Roma, Acea Camp centro estivo per futuri campioni

Passare una settimana di centro estivo con un’ex star della pallacanestro non è da tutti. Intanto sono oltre 800 i ragazzi (dai 6 ai 16 anni), provenienti dalle periferie romane (Municipi IV, V e VI), iscritti all’Acea Camp, uno speciale campo estivo creato da Acea con il Campidoglio (Assessorati Scuola-Sport e Politiche Sociali) e sostenuto dal Coni. Direttore sportivo il cestista Carlton Myers, portabandiera per l’Italia alle Olimpiadi del 2000 a Sydney.

L’Acea Camp, già in funzione al Foro Italico, è stato presentato sul posto dal sindaco Ignazio Marino, dall’assessore alla Scuola e allo Sport Paolo Masini e da Catia Tomasetti, presidente Acea. Le autorità hanno illustrato l’iniziativa nel vivo, mescolandosi ai ragazzi del primo turno che frequentano già il centro.

Qui al Foro Italico, dunque, i ragazzi possono servirsi degli impianti e cimentarsi in numerose discipline, guidati da esperti a tutta prova sotto la supervisione di Myers. Gli obiettivi: avvicinare bambini e ragazzi allo sport, come fonte di salute e strumento di educazione civica e integrazione; offrire alle famiglie una valida alternativa ai centri estivi tradizionali; tenere d’occhio, intanto, i ragazzi per trovare nuove promesse, in tempo – questa l’ambizione, per nulla segreta – per le Olimpiadi del 2024.

Un progetto sperimentale, che Acea avvia partendo dalle periferie più popolose, con l’intento di coinvolgere a rotazione, nelle prossime edizioni, tutti i Municipi della Capitale. Questa prima volta il campo funziona in quattro turni, ciascuno di una settimana: il primo dal 15 al 19 giugno, poi dal 22 al 26 giugno, quindi dal 29 giugno al 3 luglio, infine dal 6 al 10 luglio. Ogni giornata va dalle 8 alle 17.30. Contenuto il costo d’iscrizione: 50 euro a settimana tutto compreso. Nella quota sono inclusi abbigliamento sportivo, disponibilità di personale specializzato, trasporto da e verso il proprio quartiere, pranzo o merenda, assistenza medica e assicurazione infortuni.

Acea Camp, tra l’altro, è un contributo concreto all’apprendimento di un sano stile di vita. Lo ha detto il sindaco (e medico) Marino ai primi ospiti del campo: “Importante andare a scuola e studiare, ma anche usare bene il nostro corpo: dobbiamo muoverci, mangiare sano e stare lontani dalle cose che ci fanno male, come ad esempio il tabacco”. Mens sana in corpore sano, insomma. E l’assessore Masini ha così sintetizzato senso e scopi del progetto: “I ragazzi hanno a disposizione uno spazio e dei percorsi sportivi a prezzi contenuti e in piena sicurezza. Il nostro sguardo è rivolto al sogno olimpico di Roma 2024 e alle future generazioni di campioni che cresceranno, anche grazie a iniziative come questa”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, Acea Camp centro estivo per futuri campioni Roma, Acea Camp centro estivo per futuri campioni ultima modifica: 2015-06-18T00:50:02+00:00 da Redazione
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