Parma, la rivoluzione copernicana del Servizio Edilizia Privata

Il rilancio del settore edilizio passa anche da una maggiore efficienza degli sportelli del Servizio Edilizia Privata del Comune stesso.

Tempi di attesa ridotti, maggior confronto con professionisti, rappresentanti delle associazioni di categoria, mondo imprenditoriale e cittadini: sono questi gli ingredienti che hanno interessato negli ultimi mesi gli sportelli comunali.

I tempi di ricevimento sono stati ridotti da una media di 42 giorni ad 1 giorno, per le pratiche di autorizzazione ambientale i tempi sono stati dimezzati.

Tutto questo a fronte della riorganizzazione del Servizio Edilizia Privata che è stato avviato a gennaiocon l’arrivo del nuovo dirigente, Tiziano Di Bernardo.

Un percorso fortemente sollecitato dall’assessore competente Michele Alinovi. “Il rilancio del settore edilizio – ha spiegato Alinovi – passa anche da qui: la riorganizzazione del servizio ha permesso una riduzione dei tempi di ricevimento e di istruttoria delle pratiche proprio con l’obiettivo di andare in contro alle istanze avanzate da professionisti, rappresentanti degli ordini professionali, associazioni di categoria, mondo imprenditoriale e cittadini in senso lato”.

Una riorganizzazione, quindi, che è nata e si è sviluppata nel solco del dialogo con i vari portatori di interesse che hanno apprezzato il nuovo clima che si è instaurato con l’Amministrazione ed i tecnici del settore, “Un clima di collaborazione e di dialogo – come ha sottolineato uno di loro nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina al Duc”. “Oggi – ha precisato l’assessore Alinovi – possiamo contare su un servizio veloce e al passo con i tempi e soprattutto in grado di fornire risposte concrete in tempi ragionevoli, grazie all’attenzione rivolta alle singole pratiche edilizie”.

E’ stato potenziato anche il Servizio Controlli oggi in grado di effettuare verifiche anche nei cantieri.

L’assessore Alinovi ha anche fatto riferimento alla predisposizione del nuovo regolamento per l’abbattimento della barriere architettoniche al fine di “garantire il pieno rispetto della dignità umana e di dignità ed autonomia di tutte le persone” e ha citato la predisposizione del nuovo regolamento per la definizione delle modalità di calcolo della sanzione amministrativa e pecuniaria per l’accertamento della compatibilità paesaggistica.

Il dirigente, Tiziano Di Bernardo, ha ripercorso i miglioramenti che sono stati attuati nel Servizio Edilizia Privata e che contemplano l’intensificazione degli appuntamenti, gli incontri periodici con tutti i tecnici del servizio per garantire un’interpretazione univoca alla normativa, lo snellimento delle istruttorie formali, la revisione e la pubblicazione sul sito del Comune della modulistica aggiornata e il confronto costante con i portatori di interesse per migliorare il servizio stesso.

Fra le novità, anche la suddivisione di tutto il territorio comunale in tre differenti zone, e non più due come in passato, con altrettanti responsabili di procedimento per le istruttorie sugli interventi edilizi diretti e indiretti.

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