Roma, Cosa resta da fare alla letteratura?

Letterature CampidoglioGiunta alla sua XIV edizione, torna dal 9 al 30 giugno prossimi Letterature Festival Internazionale di Roma. Tredici serate tra piazza del Campidoglio e Casa delle Letterature che vedranno protagonisti importanti scrittori italiani e internazionali.

Il Festival propone quest’anno agli autori di confrontarsi con un loro testo inedito sul tema “Cosa resta da fare alla letteratura”, citando un noto intervento di Umberto Saba nel 1911 su quello che resta da fare ai poeti: “Ai poeti resta da fare la poesia onesta”.

Dopo una serie di anteprime, svoltesi tra l’11 e il 21 maggio alla Casa delle Letterature, all’Istituto Cervantes, al Goethe-Institut e all’Istituto di Cultura Polacco, con autori, come Irvine Welsh, Leonardo Padura Fuentes, Jorge Volpi, David Wagner e Daniel Kehlmann, il Festival apre con una mostra e un incontro inaugurale alla Casa delle Letterature, coordinato da Alessandro Leogrande. Partecipano alcuni degli autori dei testi del volume Il racconto onesto, curato da Goffredo Fofi.

Ad aprire il Festival in piazza del Campidoglio ci saranno invece il mozambicano Mia Couto, l’irlandese Robert Mcliam Wilson e l’italiano Marco Missiroli. Gli autori stranieri saranno introdotti dall’attrice Lucrezia Lante della Rovere.

La serata conclusiva del 30 giugno ospiterà il recital di Francesco Piccolo e i cinque autori candidati del Premio Strega europeo: Rafael Chirbes, Stefan Hertmans, Alain Mabanckou, Katja Petrowskaja, Tommy Wieringa. La seconda edizione del Premio Strega Europeo è e realizzata dalla Casa delle Letterature e dal Festival, in collaborazione con la Fondazione Bellonci e la Rappresentanza in Italia dell’Unione Europea.

Il coordinamento musicale delle serate del Festival in piazza del Campidoglio è di Franco Piersanti (pianoforte), con Andrea Avena (contrabbasso), Madya Diebatè (kora), Pasquale Laino (sax) , Vittorino Naso (percussioni).

La Casa delle Letterature ospiterà invece un Omaggio a Tadeusz Różewicz, uno dei massimi poeti polacchi, prosatore e drammaturgo, nel primo anniversario della sua scomparsa; la presentazione del Programma Europeo Versopolis, che riunisce i principali Festival di Poesia d’Europa; la presentazione del volume fotografico di Ileana Florescu Libri Prohibiti; la presentazione degli autori selezionati del Premio letterario John Fante 2015. Infine, per la prima volta a Roma, negli spazi della Casa si terrà l’incontro con gli autori finalisti del Premio Viareggio-Rèpaci 2015. È inoltre in programma un incontro a Villa Bonaparte con l’autrice francese Lydie Salvayre.

La manifestazione, ideata e diretta da Maria Ida Gaeta, responsabile della Casa delle Letterature, con la regia di Fabrizio Arcuri, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma – Dipartimento Cultura. Il Festival è realizzato con la collaborazione di Ambasciate e Istituti culturali stranieri quali l’Istituto di Cultura Polacco di Roma, l’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, l’Istituto di Cultura Francese, l’Ambasciata Slovena, la John Cabot University, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, l’American Academy in Rome.

Le serate a Casa delle Letterature e Villa Bonaparte hanno inizio alle ore 19; in Piazza del Campidoglio alle ore 21. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, Cosa resta da fare alla letteratura? Roma, Cosa resta da fare alla letteratura? ultima modifica: 2015-05-31T01:56:59+00:00 da Redazione
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