Vicenza, Museo naturalistico archeologico a maggio 5 incontri per conoscere il territorio

Primavera, tempo di escursioni e di incontri con la natura. Non poteva quindi mancare da parte del Museo naturalistico archeologico la proposta di alcuni appuntamenti di approfondimento sul nostro territorio.

“Incontriamoci al Museo per conoscere il nostro territorio” è il nome del pacchetto di attività proposte dal Museo naturalistico archeologico che prevede quattro incontri pubblici (sala dei Chiostri di S. Corona, con inizio sempre alle 21) e un’escursione sui Colli Berici (il 10 maggio con partenza alle 9 da San Donato di Pozzolo), tutti a partecipazione libera.

Sollecitato da una ricerca recente, pubblicata su “Natura Vicentina”, dove veniva presentato il problema della diffusione di alcune specie di animali esotici nel territorio vicentino, quali lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) e lo scoiattolo giapponese (Tamias sibiricus), Roberto Battiston, conservatore dei Musei del Brenta, venerdì 8 maggio, tratterà il tema delle “Esplosioni di biodiversità: intrusi, rarità, pullulazioni ed evoluzioni della natura veneta”.

Domenica 10 maggio per approfondire la conoscenza dell’affascinante mondo degli insetti che popolano i prati aridi è prevista un’escursione, aperta anche ai bambini, a San Donato di Pozzolo (Comune di Villaga) sui Colli Berici (il ritrovo è alle 9 in località San Donato di Pozzolo). Le zone aride da esplorare sono vicine all’ampio parcheggio presente sul luogo, appena sopra la chiesetta di S. Donato, e sul versante sud del Monte Tondo. L’appuntamento non prevede la percorrenza di un itinerario specifico; il tempo sarà dedicato prevalentemente all’osservazione degli insetti, con cenni ad altri aspetti naturalistici. La durata dell’attività non supera le tre ore. È consigliato un abbigliamento da escursione estiva, con buona scorta d’acqua.

Venerdì 15 maggio Bruno Massa, docente all’Università di Palermo e membro dell’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), sarà ospite del Museo di Vicenza con altri sei colleghi italiani e di altre Università europee per predisporre la “Lista rossa europea degli ortotteri”. In questa occasione affronterà il tema”L’importanza della conservazione della Natura. Ruolo dell’IUCN e del Museo Naturalistico di Vicenza”.

Dopo due temi naturalistici, venerdì 22 maggio si passerà alla preistoria con Marco Peresani, docente all’Università di Ferrara e direttore di un importante ricerca preistorica sui colli Berici.

“Neandertal nel cuore dei Colli Berici. Scavi, ricerche e studi sul Covoléto de Nadale a Zovencedo” è il tema della serata nella quale verranno presentati i dati emersi dallo studio dei materiali rinvenuti durante i primi tre anni di scavo. Sarà un avvincente racconto sulle attività di caccia e sulla ricostruzione dell’ambiente nel quale si muoveva l’uomo di Neanderthal.

Il ciclo di incontri si chiuderà venerdì 29 maggio con la presentazione del libro “Farfalle del Veneto”. Marco Uliana e Stefano Beretta del Museo di Storia Naturale di Venezia illustreranno le metodologie di indagine, applicate dal 2009 al 2013, nell’ambito del progetto “Atlante dei ropaloceri del Veneto”, sostenuto dal Museo di Storia Naturale del Veneto e patrocinato dalla Regione Veneto. Nel libro sono descritte e documentate con un eccezionale corredo fotografico oltre 160 specie.

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