Bari, approvati i criteri per la formazione delle graduatorie di accesso ai nidi comunali

La giunta ha approvato i criteri per la formazione delle graduatorie di accesso ai nidi comunali, confermando i criteri adottati già nello scorso anno scolastico 2014/15 e i criteri di esonero e agevolazione per il pagamento della relativa retta mensile.

“Sugli asili nido stiamo lavorando da tempo e dopo la specializzazione della sezione montessoriana in ogni plesso comunale, – dichiara l’assessora Paola Romano- vogliamo proseguire con alcune migliorie sul servizio. Attraverso le iscrizioni online riusciremo a velocizzare le procedure e al tempo stesso monitorare meglio la veridicità delle dichiarazioni e dei punteggi attribuiti ai singoli per assicurare la massima trasparenza dei dati raccolti e delle graduatorie stilate. Per noi investire risorse ed energie sulle scuole, sin dai primissimi mesi di vita dei bambini significa dare un servizio alle famiglie nell’ottica di una maggiore conciliazione dei tempi vita – lavoro. Il prossimo obiettivo è quello di ampliare il numero dei posti disponibili nelle nostre strutture”.

Criteri di accesso al servizio di asilo nido comunale:

A. bambino/a diversamente abile, con disabilità certificata da struttura pubblica priorità assoluta
B. bambino/a orfano/a di entrambi i genitori priorità assoluta
C. bambino riconosciuto da un solo genitore o nucleo familiare con un genitore deceduto o unico genitore a cui spetta la potestà o genitore detenuto punti 14
D. bambino il cui nucleo familiare risieda nel Comune di Bari punti 12
E. genitori separati o che abbiano presentato istanza di separazione al Tribunale, divorziati, celibi/nubili (solo se non coabitanti) – punteggio non cumulabile con i punti F e K punti 10
F. bambino i cui genitori lavorino entrambi – per genitori lavoratori devono intendersi anche i lavoratori discontinui che, alla scadenza della presentazione della domanda di iscrizione, non sono occupati ma hanno lavorato almeno 6 mesi nei precedenti 12 punti 10
G. bambino/a il cui nucleo familiare presenti una situazione socioambientale e/o economico-finanziaria segnalata e documentata dai servizi sociali operanti presso le strutture pubbliche territoriali, tale da essere di serio pregiudizio per il sano sviluppo psico-fisico del/lla bambino/a stesso/a punti 8
H. presenza nel nucleo familiare di un componente adulto diversamente abile o invalido in misura non inferiore al 74%, con certificazione della A.S.L. territorialmente competente, o di minore titolare di assegno di accompagnamento punti 8
I. bambino/a già presente nelle liste d’attesa degli anni precedenti punti 6
J. bambino/a gemello/a – punteggio non cumulabile con il punto N punti 6
K. bambino/a con un solo genitore lavoratore – per genitore lavoratore deve intendersi anche il lavoratore discontinuo che alla scadenza della presentazione della domanda di iscrizione non è occupato ma ha lavorato almeno 6 mesi nei precedenti 12 punti 5
L. ogni genitore studente regolarmente iscritto presso Istituzioni scolastiche e/o Università – punteggio non cumulabile con i punti F e K punti 4
M. presenza nel nucleo familiare di altri bambini già frequentanti lo stesso nido – punteggio non cumulabile con il punto N punti 4
N. presenza nel nucleo familiare di altri figli, di età compresa tra 0 e 3 anni compiuti alla data di presentazione della domanda – punteggio non cumulabile con i punti J e M punti 4
O. presenza nel nucleo familiare di altri figli, di età fino ai 10 anni compiuti alla data di presentazione della domanda punti 2

In caso di parità di punteggio, la priorità viene assegnata valutando il valore ISEE inferiore.
Solo ed esclusivamente in caso di ulteriore parità di reddito ISEE, ovvero laddove non venga dichiarato l’ISEE, verrà data precedenza al bambino di età maggiore, per le graduatorie dei lattanti (3-11 mesi) e dei semidivezzi (12-23 mesi); al bambino di età minore nella graduatoria dei grandi (24-36 mesi).
La graduatoria sarà unica per tutti i nidi, e suddivisa per classi di età dei/delle bambini/e (primo anno, secondo anno, terzo anno). Si potrà esprimere preferenza per un nido e, in subordine, per altri nidi.
Al fine di promuovere, già dai primissimi anni di vita, l’opportunità di costruire relazione interculturali, è istituita una riserva pari ad un 1 posto per sezione a favore di bambini/e stranieri/e, oltre a quelli che saranno ammessi in base a graduatoria. Si potrà accedere a tale riserva dall’elenco dei non ammessi in ordine di graduatoria.

Da quest’anno l’iscrizione agli asili nidi comunali dovrà avvenire esclusivamente online. Per tutti i cittadini che riscontreranno difficoltà con le procedure telematiche potranno far riferimento all’ufficio Politiche educative in via Venezia 41 nei giorni che saranno indicati contestualmente alla data di apertura delle iscrizioni.

Il pagamento della retta mensile che, per l’anno scolastico 2015/2016, avverrà sulla base del nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), così come disciplinato dal Decreto 7 novembre 2014 del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali.
Dato atto che le rette mensili sono determinate, per ciascun utente, in misura pari all’1% del reddito ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) quale risulta da attestazione ISEE riferita all’anno 2013, con una retta mensile massima applicabile per l’anno scolastico 2014/2015, è pari a € 400,00, sono stati confermati i criteri per l’esonero e le agevolazioni del pagamento della stessa:

  • Ammissione gratuita per i minori appartenenti a nuclei familiari con un reddito ISEE inferiore a € 1.519,00 annui e che si trovino in una situazione di indigenza attestata dal fatto che la Circoscrizione di competenza abbia erogato un sussidio mensile o straordinario;
  • Esonero dal pagamento della retta mensile in caso di perdita del posto di lavoro, senza responsabilità personale, da parte dell’unico genitore lavoratore o di entrambi i genitori lavoratori, qualora la soglia ISEE relativa all’anno 2013 sia inferiore o uguale a € 30.000,00; l’esonero sarà previsto senza efficacia retroattiva e con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione della relativa istanza;
  • Riduzione della retta mensile, nella misura del 50%, in caso di perdita del posto di lavoro, senza responsabilità personale, da parte di uno solo dei due genitori lavoratori, qualora la soglia della/e attestazione/i ISEE relativa/e all’anno 2013 sia inferiore o uguale a € 30.000,00; la riduzione sarà prevista senza efficacia retroattiva e con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione della relativa istanza.
  • Riduzione del 50% della retta applicata al 1° figlio per la frequenza del 2°, riduzione del 50% della retta applicata al 2° figlio per la frequenza del 3°, gratuità per la frequenza del 4° figlio, ecc.
  • Esonero totale della retta giornaliera – calcolata in ragione di 1/22 della retta mensile – per le ammissioni successive al 1^ di ogni mese e le giornate di chiusura del Nido per manutenzioni, scioperi ed altre cause interne di forza maggiore; non danno diritto alla riduzione delle rette, le festività del calendario scolastico, le assenze, gli abbandoni e i ritiri non formalizzati.
9 su 10 da parte di 34 recensori Bari, approvati i criteri per la formazione delle graduatorie di accesso ai nidi comunali Bari, approvati i criteri per la formazione delle graduatorie di accesso ai nidi comunali ultima modifica: 2015-04-20T01:48:29+00:00 da Redazione
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