“Abbiamo scelto Tricarico, luogo dove oriente e occidente si uniscono in una danza sorprendente, tra architettura e scienza, tra condivisione e sapori, nel cuore della Basilicata da scoprire, per organizzare, il 25 aprile prossimo, un’invasione digitale dal titolo “Liberiamo la cultura a Tricarico”. Il giorno della liberazione sarà per noi il simbolo della cultura che se liberata e valorizzata può dare i suoi frutti e restituire tante opportunità di crescita e sviluppo” è quanto fanno sapere Michele Cignarale e Vito Verrastro, Digital Champions, in una nota stampa in cui annunciano l’adesione al progetto nazionale Invasioni Digitali 2015. L’Italia è il primo Paese al mondo per turismo e cultura (cfr. country brand index ). Il nostro immenso patrimonio artistico costituito da oltre 6000 musei e siti culturali rappresenta la più grande risorsa del Paese. Perché questo patrimonio possa esprimere le sue potenzialità occorre intraprendere la strada dell’innovazione e cogliere i profondi cambiamenti in atto nella società moderna. L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale, attraverso cui incoraggiare la conoscenza e la partecipazione a livello educativo e creativo, aumentando e personalizzando l’appeal dell’offerta culturale, e attivando nuovi meccanismi di interazione e confronto della produzione e fruizione della proposta culturale. Questo diverso approccio delle persone nei confronti dell’offerta culturale ha influito anche sul modo in cui i musei, e le istituzioni culturali in genere, comunicano con loro. Da questi presupposti nasce Invasioni Digitali, un progetto rivolto a diffondere la cultura digitale e l’utilizzo degli open data, formare e sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e dei social media per la realizzazione di progetti innovativi rivolti alla co-creazione di valore culturale oltre che alla promozione e diffusione della cultura. Noi abbiamo creduto da subito nel progetto e ormai siamo alla nostra terza (anzi quarta, se contiamo anche l’estemporanea #openmonticchio) invasione digitale. La cattedrale di Santa Maria Assunta, i conventi (Sant’Antonio di Padova, Santa Chiara, Santa Maria del Carmine, San Francesco d’Assisi, Santa Maria delle Grazie), la torre normanna, la torre della Saracena e torre della Ràbata, le porte della città fortificata, il palazzo ducale, che ospita il museo archeologico, i palazzi nobiliari. Queste alcune delle bellezze che scopriremo, fotograferemo e inseriremo nel grande racconto collettivo della giornata del 25 aprile. E poi gli invasori troveranno menù speciali all’interno dei ristoranti convenzionati con l’iniziativa e per i più piccini verranno organizzati corsi di avvio all’utilizzo del tamburello tricaricese. Nelle prossime ore completeremo il programma dell’invasione, con tutti i particolari necessari alla partecipazione.
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