Roma, torna a ottobre Maker Faire. Sapienza diventa città del futuro

“Roma sta tornando a essere la Roma che vorrei, una città vibrante, tornata nella legalità contabile, che fa vivere la nostra archeologia anche di notte, che riapre strutture che nel passato erano state chiuse con soldi pubblici spesi in maniera bizzarra”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione della Maker Faire Rome – The European Edition, la fiera degli inventori, dei creativi e degli artigiani digitali, in programma a Roma dal 16 al 18 ottobre alla città universitaria della Sapienza. L’evento è promosso dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dall’Azienda speciale Asset Camera.

Costruiamo il futuro insieme è il claim dell’edizione di quest’anno, partita il primo aprile con la Call 4 schools, in collaborazione con l’assessorato alla Scuola di Roma Capitale e il Miur, per accogliere le idee dei giovani talenti delle scuole superiori italiane, e che andrà in scena dal 16 al 18 ottobre all’Università Sapienza che per tre giorni verrà eccezionalmente “chiusa” e trasformata in una vera e propria “città del futuro” con oltre 80mila metri quadri a disposizione di makers e visitatori. Già il prossimo 15 aprile si aprirà la Call 4 makers, la raccolta delle idee e delle proposte degli inventori di tutto il mondo – lo scorso anno si era toccata quota 800 progetti da 65 Paesi – che potranno presentare le loro creazioni fino al 31 maggio.

Dopo il successo dell’edizione 2014, con 90mila visitatori registrati a ottobre scorso al Parco della Musica e 600 progetti esposti, i nuovi spazi permetteranno all’evento di crescere ulteriormente e consolidare il ruolo di Roma come una delle capitali del mondo dei maker. Tra le novità l’ingrandimento delle aree dedicate agli artigiani innovativi, che passerà da 48 a 80 stand, e ai più piccoli, con l’area Kids che da 1.300 metri quadri (con oltre 360 laboratori e 130 workshop) si estenderà a 3.500 mq di laboratori di elettronica, programmazione e robotica.

“Vorrei che quest’anno si riuscisse a completare un passo ulteriore, e anzi prendo un impegno su questo – ha aggiunto il Sindaco – La Maker Faire deve diventare un evento quotidiano nella nostra città, abbiamo nella nostra disponibilità degli spazi straordinari come quelli della stazione Tiburtina, che tra pochi mesi diventerà il nodo ferroviario più importante d’Italia, e vorrei che vengano messi a disposizione di giovani creativi e di persone che con la loro testa, fantasia e cervello possono portare una nuova economia nel nostro Paese. Persone che non devono essere scelti dall’amministrazione o politica ma dai giovani stessi, ed è l’impegno che chiedo alla Maker Faire, perché se vincono i migliori vinciamo tutti”.

La terza edizione della manifestazione è stata presentata nella sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, insieme tra gli altri ai curatori dell’evento, Massimo Banzi e Riccardo Luna, al rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio, all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Fabiani, e agli assessori capitolini Marta Leonori (Roma produttiva) e Paolo Masini (Scuola, Sport e Politiche giovanili).

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, torna a ottobre Maker Faire. Sapienza diventa città del futuro Roma, torna a ottobre Maker Faire. Sapienza diventa città del futuro ultima modifica: 2015-04-11T00:04:42+00:00 da Redazione
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