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Pisa, piccoli prestiti fra i 500 e i 6 mila euro per le famiglie colpite dalla crisi

Piccoli prestiti d’importo compreso fra i 500 e i 6 mila euro per dare risposta ai bisogni primari di famiglie a basso reddito e che potranno essere restituiti in rate mensili ad un tasso d’interesse fisso del 3% in rate mensili nell’arco di 60 mesi. Si chiama “Porgi l’altra mano” ed è un vero e proprio progetto di microcredito quello previsto nella convenzione fra l’Arcidiocesi di Pisa e la Banca Popolare di Lajatico, sottoscritta dall’Arcivescovo Giovanni Paolo Benotto e dal Presidente dello storico istituto di credito della Provincia di Pisa Enzo Marconcini.

Un accordo che si propone di offrire a sostegno ai nuclei familiari del territorio per quel che riguarda l’educazione dei figli e la salute piuttosto che la casa, l’acquisto dei beni primari e anche la copertura delle spese legali per l’esercizio o la difesa dei diritti fondamentali.

Fondamentale, nell’ambito dell’accordo, il ruolo della Caritas diocesana all’interno della quale sarà creato uno sportello “microcredito” ad hoc, che coinvolgerà anche volontari con esperienze lavorative nel settore bancario e quindi in possesso di adeguate competenze in materia finanziaria. Avrà il compito di effettuare una prima valutazione delle richieste di finanziamento “verificando il “merito sociale” del richiedente, tramite parametri che permettano di valutare sia lo stato di temporanea necessità, sia la possibilità di provvedere al rimborso” come recita il testo della convenzione, esaminando parametri quali “reddito, buste paga, situazione debitoria complessiva, stato di famiglia e condizione abitativa”. Le domande valutate positivamente saranno, quindi, inviate alla Banca che effettuerà, in completa autonomia, una propria istruttoria in merito alla richiesta di prestito al termine della quale sarà deciso se concedere, o meno, il finanziamento.

A garanzia del progetto l’Arcidiocesi depositerà anche un fondo di 100 mila euro sui conti della Banca di Lajatico cui sarà possibile attingere anche per i casi d’insolvenza. Grazie alla collaborazione con una delle banche popolari storiche della provincia (è stata fondata nel 1884), quindi, nasce un nuovo strumento di sostegno finanziario per le famiglie maggiormente colpite dalla crisi che va ad aggiungersi al prestito sociale, finanziato dall’amministrazione regionale, e la versione 3.0 del “Prestito della Speranza” lanciato a fine febbraio dalla Conferenza Episcopale Italiana.

Lo Sportello “microcredito” della Caritas Diocesana cui rivolgersi per istruire le pratiche che poi saranno sottoposte alla Banca Popolare di Lajatico è in Piazza Arcivescovado 18 e sarà aperto tutti i giorni, eccetto il sabato e la domenica, dalle 10 alle 12, a partire da lunedì 13 aprile.

Redazione

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