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Roma, aiutare i territori a conservare l’ambiente

Continuano i lavori del convegno internazionale “Ri.co.pr.i”, che ha aperto la sua sessione a Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale e che continuerà per tutta la giornata di oggi venerdì 26 marzo dalle 9 alle 16.00.

Ad aprire i lavori il vice Sindaco della Città metropolitana Mauro Alessandri che ha posto l’attenzione sui temi ambientali e della conservazione del territorio: “un progetto di recupero di habitat a rischio, che promuove e coinvolge le comunità locali, che sono i nostri primi presidi per la conservazione e controllo del territorio, alle quali ci rivolgiamo con la massima attenzione, in una posizione servente. Non a caso, una delle finalità del progetto è stata proprio quella di aumentare la consapevolezza del valore ambientale di queste tradizioni produttive, presso le comunità locali ed in particolare presso i pochi allevatori ormai presenti, che ne sono stati i veri protagonisti, poiché solo attraverso la loro collaborazione è possibile giungere ad un recupero degli habitat di prateria reale, persistente nel tempo”.

Come evidenziato dal presidente della FEDERPARCHI, Giampiero Sammuri, “il convegno sta avendo il merito di porre l’attenzione su un tipo di habitat che suscita erroneamente un minor interesse, in quanto spesso il “sentire comune” spinge a ritenere gli ambienti boschivi come quelli maggiormente rappresentativi della biodiversità e pertanto degni di interventi di conservazione, quando invece le evidenze scientifiche dimostrano che gli ambienti con “spazi aperti” come le praterie sono un vero serbatoio di biodiversità”.

Inoltre, il convegno offre un punto di vista delle problematiche della conservazione che è necessario acquisire sempre di più in futuro: coinvolgere la popolazione nella tutela e non considerare la presenza umana solo un potenziale elemento di disturbo, in quanto, come gli habitat di prateria hanno dimostrato sin dall’antichità, senza l’intervento umano si rischia di perdere alcuni ambienti naturali e molte specie, vegetali ed animali, ad essi legati.

Infine, durante la giornata è stato possibile ai partecipanti discutere su diversi aspetti in un dibattito ricco di spunti ed informazioni di comune interesse.

Redazione

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