Milano, un milione di euro per il credito alle piccole e medie imprese

Cristina TajaniSono circa una su due le imprese milanesi che hanno già attivato una linea di credito o acceso un mutuo. In calo invece le imprese milanesi, una su sei, che hanno chiesto un prestito o un finanziamento negli ultimi tre mesi, secondo i dati forniti dallo studio “Monitor imprese della provincia di Milano” condotto dalla Camera di Commercio di Milano con Ipsos nel gennaio 2015. Sono circa 288 mila imprese dell’area metropolitana milanese a fine 2014, secondo i dati della Camera di Commercio.
A questa esigenza di credito risponde il bando “AgevolaCredito” realizzato da Comune e Camera di Commercio di Milano che mette a disposizione di micro, piccole e medie imprese di tutti i settori, con sede nel territorio comunale, un milione di euro per l’abbattimento dei tassi d’interesse su programmi di investimento.

“Grazie a questo bando – dichiara l’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico Cristina Tajani – vogliamo facilitare l’accesso al credito mettendo a disposizione delle imprese risorse a garanzia di prestiti di microcredito e abbattimento dei tassi d’interesse per quelle realtà che possono contribuire al rilancio dell’economia della città grazie a nuovi investimenti”. “Un contributo – conclude l’assessore Tajani – in direzione di una maggior fiducia nel rilancio dell’economia cittadina e degli investimenti in nuove tecnologie e progetti innovativi”.

“Con a questa iniziativa facilitiamo l’accesso al credito delle piccole e medie imprese – ha dichiarato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di Commercio di Milano -. Occorre rafforzare gli strumenti alternativi al credito bancario, soprattutto con richieste tampone last minute, come dimostra il recente accordo tra Camere di commercio e OCSE. L’aiuto concreto delle istituzioni per il credito è un passo importante per alleggerirle su questo fronte e per aiutare far a decollare i progetti innovativi”.

Quattro le agevolazioni previste: 600.000 sono euro destinati all’erogazione di contributi in conto abbattimento tassi di interesse, acquisti di nuove tecnologie hardware e software, strumentazione tecnica, attivazione delle procedure per il commercio elettronico, ristrutturazione degli immobili e rinnovo impianti. 80 mila euro sono stati stanziati per le operazioni di patrimonializzazione aziendale, altri 200 mila euro per l’abbattimento del costo della garanzia per operazioni d’investimento o patrimonializzazione con onere da parte di Confidi oltre l’attuazione di servizi di accompagnamento e consulenza per il consolidamento economico finanziario dell’impresa. Infine, 200 mila euro sono espressamente dedicati alle start up innovative per sostenerle nelle operazioni di liquidità aziendale.

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