Un nuovo spazio commerciale e un ristorante di alta qualità. Saranno destinati a queste funzioni i due spazi cielo-terra che il Comune di Milano mette a bando. Con una nuova clausola, finora mai prevista: il divieto di esporre insegne già presenti in Galleria.
Lo comunica l’assessore alla Casa e Demanio Daniela Benelli che spiega: “La Galleria è un luogo sempre più ambito e questi spazi, situati nel braccio principale verso piazza Duomo, sono particolarmente prestigiosi. Per questo abbiamo caratterizzato il bando dando importanza a marchi e attività di qualità ed eccellenza che tengano conto del ruolo di ‘vetrina della città’ che la Galleria rappresenta. Per conservare il mix commerciale, abbiamo poi deciso di destinarli a due funzioni diverse e di vietare la duplicazione di insegne già presenti”.
Il primo lotto, destinato ad attività commerciale, ha una superficie complessiva di 956,29 metri quadri. È dotato di tre vetrine attualmente in concessione all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e al Bar Sì. Si sviluppa complessivamente su 5 livelli (piano interrato, terra, ammezzato, primo, secondo), oltre ad un soppalco su piano terra. Tutte le unità sono collegabili tra loro. La base d’asta è di 977.218 euro.
Il secondo lotto, che sarà destinato alla ristorazione di alta qualità, ha una superficie complessiva di 1.118 metri quadri. Anche questo spazio è dotato di tre vetrine – attualmente in concessione a Mercedes Benz – e si sviluppa su 5 livelli (piano interrato, terra, ammezzato, primo, secondo), oltre ad un soppalco su piano terra. Tutte le unità possono essere collegate tra loro. La base d’asta è di 1.083.080 euro.
“Lo sviluppo verticale degli spazi – aggiunge l’assessore Benelli – conferma la nostra volontà di restituire al decoro e alla fruizione pubblica i piani alti. Dopo una complessa operazione di svuotamento di queste unità, per anni destinate a uffici, abitazioni, associazioni, ora possiamo inserirle nei nuovi bandi e garantirne la riqualificazione grazie agli investimenti dei privati e a costo zero per il Comune”.
Per entrambi i lotti, la durata della concessione è di 18 anni. Le domande saranno accolte fino al 18 maggio.
Nella valutazione dei progetti di gestione, sarà data particolare importanza ad attività che fanno riferimento a marchi, prodotti e attività di eccellenza del made in Italy o internazionali. Tra le altre cose, saranno valutate anche la previsione di funzioni aggiuntive che rendano gli spazi più attrattivi e accessibili e la qualità estetica del progetto, che tenga conto del pregio del contesto monumentale. A questo proposito, saranno a spese dei futuri concessionari tutti gli interventi di ripristino strutturale, restauro architettonico e adeguamento degli spazi. Il progetto dovrà essere approvato dal Comune e sottoposto al benestare della Soprintendenza.
Il bando prevede il divieto di esporre un’insegna già presente in Galleria, salvo il caso in cui il soggetto proponente rinunci alla concessione già esistente e riconsegni l’unità al Comune. Per lo stesso motivo, i due lotti non potranno recare la stessa insegna.
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