L’operaio africano di 58 anni, residente a Caravaggio, nella Bassa bergamasca, è stato arrestato dalla Polizia del commissariato di Treviglio per maltrattamenti in famiglia. In più occasioni avrebbe aggredito la moglie, anche utilizzando un machete.
La donna, 48 anni, è la madre dei due figli della coppia. Lo scorso dicembre era anche finita all’ospedale di Treviglio con un taglio di alcuni centimetri e la frattura dell’ulna dell’avambraccio sinistro, un trauma cranico e una distorsione cervicale.
Aveva ammesso di essere rimasta vittima delle violenze del marito. La violenza andava avanti da almeno quattro anni. In un’occasione l’uomo le aveva lussato i polsi per immobilizzarla e violentarla, in un’altra aveva tentato di soffocarla e l’aveva fustigata con dei cavi elettrici. Dallo scorso dicembre la moglie era stata ricoverata in una comunità, mentre il marito era rientrato in Senegal. Tornato a Caravaggio, è stato arrestato.
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