L’uomo di 48 anni, collegato alla ‘ndrangheta, in particolare alle cosche Molè e Piromalli di Gioia Tauro, è stato rintracciato e arrestato in Toscana dalla squadra mobile di Pistoia. L’operazione è stata condotta in collaborazione con la sezione criminalità organizzata di Firenze, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla procura generale presso la corte d’appello di Firenze.
L’arrestato è Domenico Lentini, 48 anni, di origine calabrese ma da anni residente in Toscana. L’uomo si nascondeva con la compagna in un’abitazione di proprietà di un privato che, secondo la polizia, ignorava le vicende giudiziarie del locatario.
Il reggino era latitante da oltre quattro mesi e deve scontare una pena residua di circa tre anni per traffico di droga. In passato è stato indagato e destinatario di ordinanze di custodia cautelare in carcere per numerosi reati, anche di tipo associativo, finalizzati a traffico di stupefacenti, estorsione, usura ed è ritenuto dagli investigatori un personaggio di grosso spessore criminale.
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