Genova, l’amministrazione incalza sul progetto di riqualificazione dell’area dell’ex ospedale di Quarto

Genova conferenza QuartoUna “Cittadella della salute”, un polo culturale, uno sociale e, infine, un polmone verde per la città. Il tutto nell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, secondo quanto stabilito nell’Accordo di programma firmato nel novembre 2013 tra Regione Liguria, Comune di Genova, Azienda sanitaria locale genovese e Arte (Azienda regionale territoriale per l’edilizia).

Il sindaco di Genova, Marco Doria, insieme all’assessore ai servizi sociosanitari Emanuela Fracassi, all’assessore alla cultura Carla Sibilla e all’assessore all’urbanistica il vicesindaco Stefano Bernini, ha ricordato che si è ormai concluso, insieme al Municipio Levante, un proficuo confronto pubblico sulle idee progettuali proposte per l’area di Quarto.

“Per noi è importante – ha sottolineato Doria – che questo risultato sia stato raggiunto in costante contatto con gli enti firmatari e in stretta condivisione con la rete di associazioni e cittadini. Riaffermiamo l’impegno a ricollocare nell’area funzioni che non solo garantiscano la memoria del luogo, ma ne promuovano anche usi nuovi, capaci di rompere le mura che lo separano dalla città”.

Ma, per fare ciò, per avviare cioè interventi di carattere edilizio, serve uno strumento urbanistico che Arte, l’azienda regionale per l’edilizia, tarda a presentare, nonostante sia passato più di un anno dalla firma dell’accordo di programma.

Un ritardo che frena anche la realizzazione dei progetti da tempo attesi dalla cittadinanza, come l’insediamento di nuovi servizi in campo sanitario, tra cui una “cittadella della salute” del levante, per l’integrazione dei servizi sociali con quelli socio-sanitari e ambulatoriali, un polo culturale di rilevanza cittadina, che valorizzi il patrimonio bibliotecario, il prezioso archivio delle cartelle cliniche e le opere d’arte e che offra sedi e occasioni per attività formative, artistiche, di socializzazione e di partecipazione. In pratica, mettere la parola fine ad una lunga e dolorosa storia di emarginazione.

La difesa del valore pubblico e dell’interesse collettivo dell’area è stata sostenuta dalla Giunta comunale, insieme al Municipio Levante, al Coordinamento per Quarto e ad altri soggetti della città tra i quali la Fondazione Palazzo Ducale. Da qui l’accordo di Programma, approvato dal Consiglio Comunale, con una delibera che recepiva una serie di varianti urbanistiche che entreranno a far parte del nuovo Puc. In termini tecnici, il Comune ha deciso di inserire l’area occupata dai padiglioni storici dell’ex Op in un Ambito speciale di riqualificazione urbana.

Il Municipio Levante ed il Coordinamento per Quarto presenteranno nelle prossime settimane un portale sul quale saranno disponibili contenuti vari, planimetrie, disegni, video, foto ed idee progettuali sul futuro dell’area di Quarto.

Le iniziative e i progetti pensati per “portare la città dentro” l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto sono diversi, realizzati grazie alla collaborazione dell’Asl e di Cassa Depositi e Prestiti, condivisi con le realtà che vi operano e rivolti a pubblici diversi. Il ricco programma sarà consultabile sul portale citato, gestito dal Municipio Levante, al quale sarà possibile richiedere informazioni.

9 su 10 da parte di 34 recensori Genova, l’amministrazione incalza sul progetto di riqualificazione dell’area dell’ex ospedale di Quarto Genova, l’amministrazione incalza sul progetto di riqualificazione dell’area dell’ex ospedale di Quarto ultima modifica: 2015-02-10T00:07:39+00:00 da Redazione
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