La vittima è un uomo di 33 anni residente a San Bonifacio. Insieme ad un collega, amico e suo vicino di casa, tanto che i due andavano a lavorare assieme, l’operaio stava saldando una parte di cisterna. L’esplosione, dovuta secondo i Vigili del Fuoco, a fumi di benzina ancora presenti nella cisterna, ha scaraventato a terra i due lavoratori. Il primo ha battuto violentemente la testa e per lui non c’è stato nulla da fare; il suo collega ha riportato gravi ustioni ed è stato ricoverato all’ospedale.
Ha disposto il sequestro del capannone delle Officine Crestani il magistrato che indaga sull’esplosione di Arcole. L’area è stata posta in sicurezza e per domani è previsto un ulteriore sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco.
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