La vittima è un uomo di 33 anni residente a San Bonifacio. Insieme ad un collega, amico e suo vicino di casa, tanto che i due andavano a lavorare assieme, l’operaio stava saldando una parte di cisterna. L’esplosione, dovuta secondo i Vigili del Fuoco, a fumi di benzina ancora presenti nella cisterna, ha scaraventato a terra i due lavoratori. Il primo ha battuto violentemente la testa e per lui non c’è stato nulla da fare; il suo collega ha riportato gravi ustioni ed è stato ricoverato all’ospedale.
Ha disposto il sequestro del capannone delle Officine Crestani il magistrato che indaga sull’esplosione di Arcole. L’area è stata posta in sicurezza e per domani è previsto un ulteriore sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco.
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…