Categories: Emilia Romagna

Shoah, un concorso internazionale per dare vita al memoriale di Bologna

Costruire un luogo che possa mantenere viva La memoria della Shoah. E’ questo l’obiettivo del bando di progettazione internazionale rivolto ad artisti e progettisti di tutto il mondo per la realizzazione del Memoriale della Shoah di Bologna.

Il memoriale verrà ospitato nella nuova piazza realizzata tra via Carracci e il ponte di via Matteotti, luogo di grandissimo transito che connette la città storica all’espansione urbana di inizio ‘900. La piazza, punto di accesso per la nuova stazione Alta Velocità, sarà sempre più luogo di passaggio e relazione. Proprio in virtù di queste caratteristiche il progetto dovrà affrontare il tema dell’utilizzo e della durata del Memoriale. Il Memoriale della Shoah dovrà riuscire a “fermare il passante” in uno spazio che dobbiamo immaginare monumentale in tutta la sua ampiezza ed estensione. Un luogo suggestivo in cui la storia richiamata alla Memoria, diventi un messaggio rivolto a tutta l’umanità.

Il memoriale dovrà dunque coinvolgere la cittadinanza, invitandola a entrare in una diversa dimensione, in un percorso che vada dal dramma storico dello stermino alla contemplazione della bellezza del paesaggio urbano: dalla violenza e dalla morte alla vita. Chi attraverserà questo spazio proverà una personale e intima esperienza, che collegata al concetto di memoria, procurerà domande, senza però offrire risposte predeterminate.

Il concorso si svilupperà i due fasi. Nella prima ci sarà una preselezione attraverso la presentazione di elaborati che illustrino il concept design dell’opera. Tra questi la commissione giudicatrice sceglierà tre elaborati ammessi ad essere sviluppati nella seconda fase. Tra gli elaborati sviluppati nella fase due verrà poi scelto il progetto vincitore.

La lingua del concorso è l’inglese. Gli elaborati del concorso devono dunque essere redatti in inglese. Entrambi le fasi del concorso saranno sviluppate in modo anonimo.

La scadenza per la consegna degli elaborati della fase uno è fissata per il 7 aprile 2015. La fase uno si svolgerà interamente online attraverso la piattaforma web Concorsi dell’Ordine degli Architetti della provincia di Bologna.

I lavori della commissione giudicatrice si chiuderanno entro il 12 giugno 2015. Premiati e menzionati saranno invitati a partecipare all’evento di premiazione e presentazione dei progetti a settembre 2015 in Salaborsa, in occasione della Giornata della cultura ebraica.

L’ente banditore è la Comunità Ebraica di Bologna. I costi per lo svolgimento del concorso sono sostenuti dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Redazione

Recent Posts

Cosa vedere a Grosseto: Piazza Dante, il cuore pulsante della città

Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…

3 ore ago

Packaging premium: come trasformare una scatola in un’esperienza indimenticabile per il cliente

Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…

3 ore ago

Milano. Vannacci e la sfida dell’intelligenza artificiale

Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…

6 ore ago

Attilio Carbone torna simbolicamente italiano: Cosoleto si mobilita per la cittadinanza, Palmi gli assegnerà il Premio Bronzi di Riace

Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…

8 ore ago

Quando l’IA entra nell’arena politica: il caso Vannacci e la nuova frontiera della provocazione

Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…

9 ore ago

Dal palco della finale al centro della scena: chi è Claudia Sheinbaum, la presidente del Messico che ha premiato la Spagna campione del mondo

La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…

9 ore ago