Il provvedimento è stato portato a termine dagli uomini del Corpo Forestale Regionale in esecuzione di un provvedimento dell’Ufficio del giudice per le indagini preliminari di Udine. Otto persone risultano indagate. Il provvedimento è scattato in seguito a un’indagine avviata nel febbraio 2013, coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine, con appostamenti, pedinamenti e altri mezzi di investigazione.
L’indagine ha accertato che i cani, provenienti dai Paesi dell’Est Europa, erano introdotti in Italia senza la documentazione sanitaria e commerciale e venivano venduti come se fossero nati negli allevamenti locali.
Eseguito il sequestro preventivo di beni e immobili di due allevamenti di cani a Pocenia e Remanzacco e di un negozio a Maniago, compresi gli animali di illecita provenienza e destinati al commercio.
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