Un protocollo d’intesa tra Regione Basilicata e Comune di Potenza, sul progetto di tutela del paesaggio e della biodiversità del territorio potentino, è stato sottoscritto questa mattina. “Un orto botanico a cielo aperto. É questo quello che l’Assessore Berlinguer vorrebbe vedere avverato a Potenza, sulla base di un’intesa col Comune Capoluogo. Aree verdi ma anche piante più o meno rare, piantate e coltivate dai cittadini, dalle associazioni, dal terzo settore. Una scommessa – spiega l’Assessorato regionale all’Ambiente – che vale la pena giocare al fine di dare alla Città una veste più salubre, naturale ma anche un’attrattiva per i visitatori ed un momento di apprendimento per bambini, studenti, scolaresche lucane e non. D’accordo l’assessore potentino Argento che tra gli ultimi atti del suo mandato ha voluto includere questo: un protocollo d’intesa sulla valorizzazione green della città. L’architetto Rosanna Argento ha avanzato le proposte di creare una rete ecologica locale, una greenway che si interfacci con l’area urbana e periurbana, ma anche di abbellire il capoluogo con pareti verdi, arredi verticali, allestimenti verdi.
Sul tappeto – sottolinea l’Assessorato all’Ambiente – non un mero finanziamento ma obblighi di concertazione reciproci ed un progetto nel quale includere il Corpo forestale, le Scuole, e tutto l’associazionismo ecologista. Una bella sfida che Potenza merita di vincere”.
“Oggi è diventato prioritario seguire la strada dello sviluppo sostenibile dei territori – ha affermato l’assessore Aldo Berlinguer – senza dimenticare che il futuro è contenuto nei fondamenti della new economy, se si vorrà discutere di terza rivoluzione industriale. I processi da avviare dovranno riguardare sia le istituzioni che le popolazioni locali – ha aggiunto – che dovranno affrettarsi a modificare rispettivamente i sistemi produttivi e le abitudini comportamentali”. Soffermandosi su questi temi, l’assessore ha ribadito la necessità di diffondere la cultura del verde nelle popolazioni locali attraverso processi formativi ed iniziative ad hoc. “Si tratta – ha concluso Berlinguer – di creare una sinergia tra tutte le componenti della società, pubbliche e private, per continuare nel lavoro di sensibilizzazione culturale a tutti i livelli. In Basilicata abbiamo siti di forte interesse naturalistico-ambientale, basti pensare alla Rete Natura 2000. Le nuove politiche possono ripartire da qui”.
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