Parma, Rifiuti i controlli del Comune sul gestore

Nel quadro delle molteplici azioni avviate dall’Amministrazione Comunale per migliorare il sistema di gestione dei rifiuti a Parma, è stato recentemente concluso un lavoro di controllo sui servizi erogati dal Gestore IREN Spa. Il lavoro, che non trova analoghi in tutta la Regione Emilia Romagna, soprattutto nei Comuni capoluogo, è stato presentato nell’ultima seduta del consiglio locale di ATERSIR ed ha avuto il fine ultimo di verificare, a campione, la corretta erogazione dei servizi, sull’intera città, nel periodo da marzo a dicembre 2014.

I principali ambiti interessati sono stati quello delle raccolte, degli smaltimenti, dello spazzamento, del lavaggio di strade, piazze e aree verdi pubbliche e dei servizi collaterali.

Complessivamente le verifiche hanno dato esito positivo in tutti gli ambiti interessati nel 95% dei casi; per il restante 5% sono state rilevate criticità, che saranno sottoposte ad ulteriori accertamenti per verificare se esistono i presupposti di sanzionamento o per adottare di azioni correttive. Particolarmente positivi gli esiti dei controlli in materia di raccolta dei rifiuti: durante i sopralluoghi svolti è stato riscontrato il rispetto dei tempi e delle frequenze dichiarate da IREN con qualche elemento da approfondire in ordine alla raccolta del cartone in centro storico dove sono emersi possibili problemi di comunicazione/informazione tra le utenze non domestiche e il gestore Iren.

In merito a questionari diffusi nell’ambito dell’operazione, il 98% delle utenze intervistate ha dichiarato di essere soddisfatto del servizio di rimozione ingombranti a domicilio, il 90% soddisfatto del servizio di ritiro del contenitore aggiuntivo di pannoloni e pannolini, il 98% soddisfatto della raccolta selettiva degli imballi in cartone, il 90% soddisfatto del ritiro delle cassette presso gli ortofrutta, il 52% soddisfatto del servizio di lavaggio dei contenitori condominiali dell’organico, il 100% degli utenti intervistati ha infine apprezzato le diverse attività di informazione e comunicazione messe in campo durante gli estendimenti e le modifiche ai sistemi di raccolta. Alcune criticità sono invece emerse nell’ambito dei servizi di spazzamento della città. Nel 9% dei casi infatti non sono stati rispettati gli orari o le frequenze.

L’esperienza del 2014 sarà ripresa e riproposta anche nel 2015 e saranno ulteriormente affinati gli strumenti di controllo in collaborazione con ATERSIR, anchd al fine di diffondere presso gli altri Comuni della Regione, quantomeno pressi i capoluoghi di Provincia, queste pratiche di corretta amministrazione.

“L’ottimo lavoro svolto dal Servizio Ambiente – fa sapere l’assessore Gabriele Folli – è stato presentato in sede di consiglio locale Atersir, ricevendo il gradimento di molti sindaci presenti. Crediamo che queste attività di controllo sul gestore vadano intensificate e rese più trasparenti possibili verso la cittadinanza, coinvolgendo Atersir stessa per la strutturazione di un’unità operativa indipendente su tutta la Provincia di Parma. Abbiamo chiesto inoltre che per il futuro gestore sia obbligatorio rendere tracciabili sul web i mezzi addetti alla raccolta ed allo spazzamento al fine di poter verificare puntualmente la corrispondenza tra percorsi e orari dichiarati”.

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