“Ci associamo alle critiche mosse dalla CONFAPI Matera relativamente alla assurda vicenda delle imprese dell’area industriale di Matera, costrette a pagare due volte, al Comune e al Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera, il costo dei sevizi indivisibili. Infatti con l’entrata in vigore della TASI le imprese pagheranno al Comune, servizi che già pagano al consorzio, come la pubblica illuminazione, la manutenzione delle strade e del verde pubblico. Una duplicazioni di costi inaccettabile e , vista la crisi che vive il comparto produttivo lucano, insostenibile”. Lo dichiara Corrado Arfò, portavoce di Fratelli d’Italia della città di Matera. “Auspichiamo, – prosegue – nell’attesa che venga applicato quanto disposto dalla Legge 18 e cioè che vengano trasferiti ai comuni i servizi delle aree industriali e all’acquedotto lucano la gestione dalle reti idriche e fognarie, che la Regione Basilicata possa farsi promotrice per risolvere tale spiacevole questione”.
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…