«Condanniamo senza se e senza ma l’atto criminale contro la redazione del noto giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi» così la comunità musulmana di Pisa ha commentato appena appresa la notizia della strage. «Non abbiamo nessun bisogno di dissociarci, perché qualsiasi forma di violenza contro civili innocenti è estranea alla nostra religione e alla nostra etica e pratica civile – continua il comunicato che appare sulla pagina facebook ufficiale – tuttavia esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime, così come la nostra rabbia nei confronti di chiunque abbia pianificato e messo in atto questo sanguinoso gesto a dir poco bestiale. Speriamo che i molti milioni di musulmani di Francia e d’Europa non subiscano l’ennesima ingiusta criminalizzazione e che quanto prima venga fatta piena luce su questa drammatica vicenda». Nel pomeriggio di giovedì inoltre, Khalil Mohammed, il capo spirituale della comunità musulmana locale, ha partecipato al consiglio comunale di Pisa: «Attaccare la libertà di espressione significa attaccare la nostra umanità, la libertà e il rispetto del prossimo. Ci riempie di dolore sentire il nome di Dio associato a chi toglie la vita che Allah ha reso sacra». Dialogo interreligioso: presente anche Don Filippini.
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