In Basilicata campagna di sterilizzazione per cani e gatti

A decorrere dal 1gennaio 2015 e fino a nuova disposizione, per fronteggiare il fenomeno del randagismo è possibile sterilizzare, gratuitamente, cani e gatti di proprietà presso le strutture veterinarie ASP. (Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito dell’ASP www.aspbasilicata.it)

Il Randagismo rappresenta una criticità, per cui si è reso necessario programmare un percorso virtuoso che vede i Comuni e l’ASP protagonisti di un’ulteriore campagna di incentivazione per favorire le iscrizioni, le sterilizzazioni e le adozioni di tale categorie di animali.

Nelle more di una diversa regolamentazione del pagamento delle sterilizzazioni, la campagna gratuita di sterilizzazioni potrebbe favorire da un lato il controllo del fenomeno e dall’altro la prevenzione dello stesso che costituisce motivo di preoccupazione tra la popolazione.

In tal senso le Unità Operative C del servizio Veterinario, nei diversi ambiti territoriali del Dipartimento di Prevenzione Sanità e Benessere Animale dell’ASP, concretizzano la sollecitazione della Direzione Aziendale e quella dell’Ufficio Veterinario Regionale presso il Dipartimento Politiche della Persona, in merito alla metodologia/necessità di contrastare il fenomeno Randagismo per dare risposte concrete alle esigenze prodotte dalle Associazioni dei volontari e da singoli cittadini, condivise dal Dipartimento anche al fine di giungere all’iscrizione all’anagrafe, alla sterilizzazione e alla adozione di un sempre maggiore numero di animali.

La Campagna di Sterilizzazione viene svolta nell’ambito della Legge Regionale n.6 del 25.11.1993 “norme sulla prevenzione e sul controllo del randagismo-Istituzione anagrafe canina e protezione degli animali di affezione” che all’art. 10 prevede che “il controllo della popolazione di cani e gatti mediante la limitazione delle nascite viene effettuato gratuitamente presso le strutture operative territoriali, a cura del servizio veterinario della USL competente per territorio “

L’avvio della campagna di sensibilizzazione con l’esonero del pagamento di tali quote consentirà anche di monitorare l’andamento del fenomeno del randagismo anche attraverso l’iscrizione in anagrafe canina riprogrammando eventuali interventi, fermo restando che, per i servizi di apposizione del tatuaggio o del trasponder, restano confermate le precedenti disposizioni e le tariffe attualmente già praticate.

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