Un’occasione per ricordare Stella Manzi e formare i nostri giovani sulla sicurezza stradale

“Il tragico episodio che ha coinvolto Stella, come quello accaduto ad Ostia, ci fa comprendere quanto fondamentali possano essere le politiche rivolte ai giovani sull’educazione, la conoscenza e la prevenzione in materia di abuso di alcool e di droghe”. Con queste parole l’assessore alle politiche sociali e alla casa Francesca Danese ha partecipato all’evento “Una stella per le nostre stelle”, in ricordo di Stella Manzi, la bimba di 9 anni rimasta uccisa il 26 dicembre del 2013 nel quartiere dello Statuario in seguito ad un incidente stradale provocato da un pirata della strada che, privo di patente di guida e sotto gli effetti di alcool e droga.

Dopo la morte della loro figlia, i genitori di Stella hanno deciso di donare gli organi della piccola per salvare altre vite umane e da quel giorno hanno iniziato una battaglia per il riconoscimento del reato di omicidio stradale.

“Qui – ha sottolineato l’assessore – ho parlato con tante persone che hanno formato una comunità e che quotidianamente abbracciano questo impegno. Come amministrazione abbiamo il dovere di ricordare le tante vittime della strada e, soprattutto, portare avanti questo importante messaggio a partire dalle scuole, per formare e informare i nostri giovani, indirizzandoli ad un comportamento civico e corretto”.

All’appuntamento in ricordo del tragico evento hanno partecipato tante ragazze e ragazzi che, grazie all’organizzazione dell’Asi, Associazioni Sportive Italiane e la Asd, Budo Tomei Renmei e il maestro Fabio Tomei, si sono incontrati al centro sportivo di via Oppido Mamertina per dare vita ad una giornata di sport, fra tornei di karate, basket, arti marziali e volley e premiare i vincitori del concorso di disegno sul tema della sicurezza stradale al quale hanno partecipato esperti della sicurezza stradale.

Durante l’incontro, i genitori della bambina hanno donato due pettorine catarifrangente, una per l’assessore Danese, l’altra da consegnare al sindaco di Roma Ignazio Marino.

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