Milano, Palazzo Marino saluta il nuovo anno con la musica delle bande civiche

Anche quest’anno, come da tradizione, la “Casa dei milanesi” apre le sue porte per festeggiare il nuovo anno: giovedì 1 gennaio si rinnova il tradizionale appuntamento con le bande cittadine che si esibiranno nel Cortile d’Onore di Palazzo Marino in piazza della Scala, che per l’occasione sarà aperto a tutti, milanesi e turisti.
Il concerto avrà inizio alle ore 10:30 con l’esibizione della Civica Banda, alle 10:45 sarà la volta de I Martinitt e poi alle 11 la Banda di Crescenzago e alle 11:15 la Banda d’Affori. Sulle note di canzoni popolari, marce e altro ancora, le bande cittadine regaleranno a tutti un concerto, che sarà aperto e chiuso dall’Inno nazionale, per augurare un sereno 2015.

La Civica Banda
La tradizione delle bande civiche a Milano ha radici antiche. Fonti storiche fanno risalire al lontano 1859 la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale, nucleo da cui trae origine l’attuale Civica Orchestra di Fiati. Tra alterne vicende, nel corso del tempo, la continuità della tradizione bandistica milanese è comunque garantita da diverse formazioni. Nel 1876, infatti, il complesso cittadino assume la denominazione di Corpo di Musica Municipale, fino a quando, nel 1921, il testimone viene raccolto da alcune formazioni aziendali tra le quali spicca quella dell’Azienda Tranviaria Milanese. Nel 1972 la Giunta del Comune di Milano delibera la costituzione della Civica Banda Musicale, che solo in seguito assumerà la denominazione di Civica Orchestra di Fiati non trascurando mai la vocazione istituzionale, ma sottolineando con un preciso taglio concertistico le scelte programmatiche. Negli ultimi anni l’attività della Civica Orchestra di fiati è proseguita collaborando alle stagioni estive di Villa Simonetta, sede della Civica Scuola Musicale oggi Fondazione. Proposte di concerti tradizionali con musica per banda e jazz sono stati sempre accolti da un pubblico numeroso ed entusiasta. La Civica Orchestra di fiati la si può incontrare anche nelle occasioni tradizionali cittadine quali le sfilate del 1 e 6 gennaio, 25 aprile e 1 maggio, alle quali affianca la partecipazione ad importanti inaugurazioni e manifestazioni sportive milanesi presso l’Arena Civica. Sono inoltre programmati periodicamente concerti nelle case di riposo e nelle biblioteche civiche, sia con l’organico completo che con gruppi cameristici.

I Martinitt
La nascita ufficiale dell’Istituto Orfanotrofio Martinitt risale al 1532, quando S.Gerolamo Emiliani raduna i bambini abbandonati e orfani, nei locali attigui alla chiesa di S.Martino a Milano. I milanesi chiamarono quei primi bambini “Martinitt”. La Banda Musicale, nasce nel 1861 presso l’Istituto Martinitt, per educare i giovani ospiti, allo studio di uno strumento e solo dopo aver raggiunto un livello ottimale, l’allievo entra nelle fila del Gruppo musicale.
Nei centocinquanta anni di storia i musicisti erano scelti tramite bando di concorso, indetto dal Consiglio d’amministrazione dell’Istituto Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio. Dal 1998 la formazione è costituita da laureati e diplomati strumentisti, studenti del Conservatorio e studenti di Licei musicali. Il livello artistico professionale raggiunto è tale da proporre agli appassionati della musica d’Orchestra a Fiati, diversi servizi sia per enti pubblici che per privati: in formazione da parata, concerti in piazza, concerti in teatro, colonne sonore per dvd e cd, rappresentazioni teatrali e storiche, manifestazioni scolastiche e sportive, convegni, feste religiose e civili, in Italia e all’Estero. Alcune uscite che i Milanesi ricordano sono ormai nella tradizione: il Capodanno e il Natale. Dal 1 ottobre 2011 la Banda Martinitt, è gestita dalla Associazione Ex Martinitt, in collaborazione diretta con i musicisti professionisti già componenti del Gruppo.

Banda musicale di Crescenzago
Il Corpo Musicale di Crescenzago è un Complesso bandistico milanese. Ultracentenario, la sua storia inizia intorno all’anno 1894 quando Crescenzago era un piccolo Comune agreste alle porte di Milano, famoso per l’Abbazia di Santa Maria Rossa, contornato di campi coltivati, case rurali, cascine, lavatoi e ville lungo il naviglio Martesana. E proprio lì, in piazza Costantino, sorge l’ex Palazzo Municipale del paese, già sede dei vigili urbani nel 1955; oggi in parte sede dello storico Corpo Musicale. La banda era conosciutissima già prima della seconda guerra mondiale, come del resto lo erano le altre 20 Bande di Milano: Lambrate, Precotto, Gorla, Loreto, Bovisa ecc. Ogni quartiere ne aveva una e lo spirito di comunanza affratellava tutti gli abitanti dei quartieri, al suono melodioso delle sinfonie classiche. Dopo la seconda guerra mondiale, attormo agli anni cinquanta-sessanta, la banda ricostituitasi piu’ formativamente, si esibiva nei parchi pubblici cittadini, in concerto, alternandosi con le altre bande della città: ATM, Martinitt, Presidio Ferroviario ed altre. Oggi il Corpo Musicale di Crescenzago è uno dei pochi sopravvissuti, grazie all’impegno e alla passione dei musicanti, al sostegno dei simpatizzanti, alla volontà di trasmettere a tutti i nobili piaceri della musica e dello stare insieme.

Banda Cordialis Rigoris
La Banda Musicale della Polizia Locale di Milano nasce all’inizio dell’anno 2012 dall’iniziativa del trombettiere ufficiale Gianluca Balastro e dell’agente Marco Luca Capucci i quali, dopo aver coinvolto un numero adeguato di colleghi musicisti, hanno creato il “progetto Banda”, grazie al sostegno del Comune e del corpo della Polizia Locale. Dopo un periodo di formazione musicale e formale, curata dal Maestro Flavio Remo Bar, e dopo le prime esecuzioni pubbliche, hanno deciso di cimentarsi con un repertorio da concerto. Agenti e Ufficiali che compongono la formazione continuano ad essere operatori di Polizia Locale con i loro compiti di istituto ma, con entusiasmo e dedizione, vogliono contribuire a dare, attraverso la musica, una nuova immagine alla Polizia Locale e all’amministrazione milanese che porti ad un rapporto tra istituzioni e cittadini fondato sul rispetto delle regole e della convivenza civile ed armoniosa secondo il motto “Cordialis Rigoris”.

Banda d’Affori
Nel lontano 1853, un piccolo gruppo di appassionati di musica popolare si riunì per dare vita ad un Corpo Bandistico che fu denominato “Società Filarmonica”. La prima scuola per le prove era nelle ex stalle di Villa Litta e si suonò prima a lume di can-dela ed in seguito con la lucerna a gas. Da una specie di libro brogliaccio del 1886 apprendiamo che i Soci Azionisti della “Filarmonica” erano 27, più il fattorino, e che per pagare la loro divisa i Soci si auto tassavano della somma complessiva di L.2.133,40. Nel 1924 il Comune di Affori elargisce alla Banda il suo primo contributo di £ 30. Il 29 aprile 1945, subito dopo il 2° Conflitto Mondiale il C.L.N. Comitato Liberazione Nazionale versa alla Banda la somma di 10.000. Foto del 1895. Nel giugno 1945, si sono riuniti una decina di Soci per dare nuovo impulso per la ricostruzione della Banda che allora si chiamava soltanto “G. Donizetti”, per procurare divisa e strumenti. Fu in quel periodo che il musicista Ravasini, compositore fecondo di canzoni come “Avanti e lndrè”.”Un po’ di luna”, ecc. scrisse la famosa canzone il “Tamburo della Banda d’Affori”, canzone che ebbe grande successo in tutto il mondo. Fu così che dopo il nome di “Gaetano Donizetti” fu aggiunto anche quello di “Banda d’Affori”. Nel novembre 1955 con lettera autografa S.E. l’Arcivescovo di Milano G.B. Montini, poi divenuto S.S. Paolo VI, con vive parole di compiacimento per l’attività della Banda inviava un suo contributo personale di £ 20.000. Finalmente nel 1956 il Sindaco di Milano Prof. Virginio Ferrari fece fare dalla sartoria della Scala la divisa che venne inaugurata con grandi festeggiamenti ad Affori presso la Cooperativa “Stella” con l’intervento di altri complessi bandistici ed alla presenza del Sindaco e delle Autorità Civili e Religiose. La Banda d’Affori in questo periodo eseguì moltissimi concerti ai Giardini Pubblici di Milano, alla Casa Grande Invalidi di Turate, al Carcere di San Vittore, all’Albergo Trivulzio, all’istituto ina-ili al lavoro di Piazza Bande Nere, alla Casa per Musicisti “G. Verdi”. Fu invitata molte volte alla R.A.l. ed appena inaugurata le TV fu invitata nella rubrica “Cronache Italiane”. Dal 1974 al 1983 la Banda ha partecipato regolarmente ai Carnevali di Viareggio, Marina di Pisa, Tirrenia, Vercelli, Oleggio, Cossato e Ivrea. Nel 1972 vi fu la fusione della nostra Banda con la consorella “G. Verdi” del CRAL Dipendenti Comunali di Milano, mantenendo il suo glorioso nome di “Banda d’Affori”. In tale data la Direzione della Banda fu affidata al Mestro Goliardo Bernardi che ha dato un nuovo impulso con diversi programmi ed allevando una quantità di giovani allievi ed allieve. Con delibera del 7-12-1973 del Consiglio Comunale di Milano, la Banda è stata insignita dell’onorificenza di “Benemerita del Comune di Milano”.Nel 2003 il Comune di Milano ha conferito la massima onoreficenza cittadina, l’Ambrogino d’oro, alla banda d’Affori per il suo impegno nella divulgazione della musica a Milano.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, Palazzo Marino saluta il nuovo anno con la musica delle bande civiche Milano, Palazzo Marino saluta il nuovo anno con la musica delle bande civiche ultima modifica: 2014-12-31T00:03:32+00:00 da Redazione
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