Milano, 400 mila euro per avviare crowdfunding su progetti di innovazione sociale

Realizzare progetti innovativi partendo da piccole donazioni dei singoli cittadini. Questo l’obiettivo delle linee di indirizzo approvate dalla Giunta per la sperimentazione di azioni di crowdfunding volte alla realizzazione di progetti d’innovazione sociale e di reti condivise riguardanti l’aggregazione sociale, una città più accessibile e attenta ai bisogni delle persone con disabilità, agli anziani e alle famiglie. Per l’avvio dei progetti di crowdfunding l’Amministrazione mette a disposizione risorse per oltre 400mila euro.

“Si tratta di un passo importante nel percorso a supporto dell’impresa e del lavoro già avviata in modo deciso in questi anni attraverso il supporto alle start up, alle nuove realtà produttive e ai nuovi mondi dell’economia condivisa – sostiene Cristina Tajani, Assessore allo Sviluppo economico, Politiche per il lavoro, Università e Ricerca. “Grazie a queste azioni di crowdfunding i progetti innovativi ad alto contenuto sociale avranno un’opportunità reale per finanziarsi ed emergere oltre a favorire lo sviluppo di una città più innovativa e che guarda al futuro in maniera solidale”.

“Con il crowdfunding si chiude un cerchio che ci permette di realizzare importanti azioni a favore delle persone più svantaggiate – ha detto Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute – In questo modo coinvolgiamo direttamente i cittadini nell’azione dell’Amministrazione in quella rete diffusa per la cura integrale della persona. In altre parole, raccogliendo una sollecitazione che ci viene in particolare dall’associazionismo, siamo pronti a dare un sostegno economico a quei progetti che nascono grazie alle idee dei cittadini e che si diffondono grazie a risorse in buona parte raccolte pubblicamente”.

Le linee guida prevedono l’avvio in modalità sperimentale, per la durata di venti mesi sino a luglio 2016, di un processo collaborativo per condividere e sostenere idee e i progetti di persone e organizzazioni volte ad intraprendere processi di finanziamento “dal basso e condivisi”. Progetti e idee che potranno spaziare dallo sviluppo di una città più accessibile grazie alla rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psico-fisiche, passando per l’aumento della connettività o la riduzione del digital divide sino a nuovi servizi per la cura della persone e la conciliazione famiglia-lavoro e il miglioramento della qualità della vita e progetti d’impresa sociale.

I progetti che riusciranno ad ottenere attraverso il crowdfunding un finanziamento almeno pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo da parte dell’Amministrazione per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto. Nei prossimi mesi verrà predisposto il bando che indicherà i soggetti e le tipologie di progetto ammesse a concorrere ai contributi.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, 400 mila euro per avviare crowdfunding su progetti di innovazione sociale Milano, 400 mila euro per avviare crowdfunding su progetti di innovazione sociale ultima modifica: 2014-12-29T00:05:06+00:00 da Redazione
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