Tradizionale concerto di Capodanno al Teatro Verdi di Pisa

Sul podio il Maestro Francesco Pasqualetti che promette un inizio 2015 all’insegna dell’allegria e della buona musica..« Inizieremo con un valzer di Tchaikowskij, veri fuochi d’artificio d’apertura, continueremo con i valzer viennesi. Vivacità di movimento e sensualità»

«Si celèbra con questo concerto il nostro Teatro, la cultura, la musica- ha affermato il Sindaco presentando l’iniziativa-È una tradizione che aiuta la città a sentirsi una comunità. Non sono tempi facili e proprio per questo c’è bisogno di riconoscersi come comunità»
Il Concerto, giunto alla 24° edizione, è promosso come sempre da Comune di Pisa, Lions Club Pisa Host e Fondazione Teatro di Pisa. Il ricavato verrà devoluto al Gruppo di Volontariato Vincenziano di Pisa, con il sostegno di Cassa di Risparmio di Pisa Lucca Livorno, della Camera di Commercio di Pisa per il brindisi, i fioristi aderenti ad Ascom-Confcommercio e a Confesercenti per i rametti di vischio
«Il Lions è un club di servizio- ha detto il presidente Massimiliano Valtriani- ed ha l’obbiettivo di raccogliere denaro per finanziare iniziative per il territorio. Questa iniziativa è un doppio servizio alla città con il concerto e con il contributo al lavoro di una associazione di volontariato del territorio»
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco Marco Filippeschi, il Presidenet del Lions Club Pisa Host Massimiliano Valtriani, l’avvocato Giuseppe Toscano presidente Teatro Verdi, il maestro Marcello Lippi Direttore artistico per Attività Musicali del teatro Verdi, il Maestro Francesco Pasqualetti, Federigo Federighi.

LA PRESENTAZIONE DEL CONCERTO
La tradizione del Concerto di Capodanno è indissolubilmente legata a Vienna e alla sua musica da ballo, soprattutto al valzer, che più di tutto la rappresenta nel mondo. Il ritmo in tre quarti è da sempre abbinato a una vivacità di movimento e alla sensualità: non c’è compositore che sin dall’epoca barocca non vi abbia fatto ricorso quando affrontava tematiche erotiche o situazioni di movimento che il ritmo dispari, con la sua non conclusività, aiuta egregiamente a esprimere.
Abbiamo voluto quest’anno soprattutto dedicare a questa danza il tradizionale concerto di Capodanno (il 28°) promosso come sempre da Comune di Pisa, Lions Club Pisa Host e Fondazione Teatro di Pisa.
Ci siamo riproposti di non limitarci a Vienna e alla sua musica, ma di inseguire il valzer anche nel suo viaggio in Europa, ritrovandolo soprattutto nel grande balletto russo di Piotr Ilijc Ciajkovskij, laddove ha generato pagine memorabili.
Abbiamo voglia di iniziare l’anno in allegria, in modo forse un po’ più tradizionale del solito, ma pieni di speranza che l’anno nuovo qualcosa succeda che ci faccia sorridere un po’ di più di quello che abbiamo potuto fare quest’anno.
Danzeremo, se non fisicamente, almeno con il cuore e la mente, perché la speranza del futuro è gioventù e il valzer è danza giovane, vivace, spiritosa e, perché no, anche un po’ scaccia-pensieri.
Buon Anno!
Marcello Lippi
Direttore artistico per le Attività Musicali
CONCERTO DI CAPODANNO 2015

P. I Tchaikowskij Walzer Bella addormentata
Johann Strauss Rosen aus dem Süden
Johann Strauss Kunstlerleben (Vita d’artista)
Johann Strauss Kaiser walzer
Joseph Strauss Feuerfest op. 269P.
I. Tchaikowskij Lago dei cigni valzer
FRANCESCO PASQUALETTI, Maestro Direttore

Francesco Pasqualetti si perfeziona in direzione d’orchestra alla Royal Academy of Music di Londra con Sir Colin Davis e Colin Metters, all’Accademia Musicale Chigiana con Gianluigi Gelmetti e alla Accademia Musicale di Stresa con Gianandrea Noseda.
Recentissimo il debutto con la BBC Philharmonic di Manchester, con la quale esegue la II Sinfonia di Rachmaninoff. Nel 2009 Sir Colin Davis invita Francesco sul podio della London Symphony Orchestra per un concerto nell’ambito del LSO Discovery Scheme.
È più volte sul podio dell’Orchestra Regionale Toscana, dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino, della RNCM Symphony Orchestra di Manchester, dell’Orchestra Filarmonica di Torino e dei Virtuosi del Teatro alla Scala, collaborando con solisti di fama internazionale come Boris Belkin, Bruno Canino.
Per i 150 anni dell’unità italiana ha diretto Nabucco produzione AsliCo “Opera Domani” al Comunale di Bologna e al Regio di Torino. Nel novembre 2011 Francesco ha diretto una nuova produzione di Elisir d’amore per il Teatro di Sassari e Traviata per il Teatro di Como, AsLiCo. Dallo stesso anno èinoltre visiting professor per il repertorio lirico italiano presso il National Opera Studio di Londra.
Tra le sue recenti produzioni operistiche ricordiamo anche il Barbiere di Siviglia per il Festival di Stresa con l’Orchestra Giovanile Italiana, Italiana in Algeri per il Circuito Lirico Lombardo, il dittico Zanetto e Mozart e Salieri per il Teatro di Livorno, Nozze di Figaro per il Teatro di Pisa, Il Matrimonio Segreto per il Teatro Regio di Torino, Elisir d’Amore per l’Afrodite Festival a Cipro e numerosi concerti sinfonici in Italia e all’estero. Francesco è stato inoltre assistente e cover conductor per il Maestro Noseda al Festival di Aix-en-Provence per la recente produzione di Rigoletto con la London Symphony Orchestra. Nella stessa occasione ha diretto due concerti con l’Orchestra dei Giovani del Mediterraneo, in residence al Festival di Aix-en-Provence.
Prossimi impegni includono Elisir d’Amore per il RNCM di Manchester, il debutto nella stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali, Don Giovanni con l’Orchestra della Toscana e La Scala di Seta con i cantanti dell’Accademia del Festival di Aix-en-Provence.
Francesco è stato Assistente di direttori quali Gianluigi Gelmetti, Sir Colin Davis, Gianandrea Noseda e Trevor Pinnock al Teatro dell’Opera di Roma, presso la Sydney Symphony Orchestra, presso l’Opéra di Monte Carlo, per lo Stresa Festival e per la Royal Academy Opera a Londra.
Francesco riceve il “Diploma d’Onore” al termine dei suoi studi presso dell’Accademia Chigiana ed è inoltre laureato con lode in Filosofia a Pisa.
www.francescopasqualetti.com

ORCHESTRA ARCHÉ
Nata su iniziativa del Maestro Francesco Pasqualetti, ha debuttato con successo al Teatro Verdi di Pisa per il Concerto di Capodanno 2012. A questa prima esibizione sono seguite numerose partecipazioni nelle successive stagioni liriche del Teatro in titoli quali: Mozart e Salieri/Zanetto, Nabucco, Le nozze di Figaro, Otello e – in prima esecuzione mondiale – Falcone e Borsellino di A. Fortunato, che hanno riscosso unanimi consensi di pubblico e critica. Nella stagione 2013/2014 è ancora in scena nei teatri di Pisa, Lucca, Livorno e Novara per il progetto LTL Opera Studio con Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach, a cui è seguito lʼAndrea Chénier di Umberto Giordano; nella Stagione in corso ha partecipato alla prima esecuzione mondiale de Il Ghetto-Varsavia 1943 di Giancarlo Colombini
L’Orchestra ha avuto inoltre modo di mostrare la sua duttilità cimentandosi nel repertorio sinfonico, collaborando con il pianista Maurizio Baglini.
L’organico è composto dai migliori giovani musicisti toscani, coadiuvati da professori d’orchestra provenienti dalle più prestigiose orchestre nazionali, ed è caratterizzato da spirito di collaborazione e creatività.
Biglietti: € 20
In prevendita dal 16 dicembre al botteghino del Teatro Verdi (sportello, telefonica e on-line), nei servizi del circuito Charta-Vivaticket e al punto biglietteriu del porto di Marina di Pisa (uffici Vecchia Dogana)

9 su 10 da parte di 34 recensori Tradizionale concerto di Capodanno al Teatro Verdi di Pisa Tradizionale concerto di Capodanno al Teatro Verdi di Pisa ultima modifica: 2014-12-26T00:06:16+00:00 da Redazione
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