In manette è finita una persona residente nel palazzo dove abitava Fortuna, la bimba di sei anni morta dopo essere precipitata da un balcone al Parco Verde di Caivano. L’uomo è stato fermato con l’accusa di violenza sessuale a un’altra minorenne.
La vicenda del presunto caso di abusi è emersa nel corso dell’attività investigativa sulla morte di Fortuna, che pure avrebbe subìto violenze. Il fermato sarebbe stato tra i soccorritori di Fortuna quando precipitò.
Domani, davanti al gip, l’udienza di convalida del fermo.
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