La città di Modena rende omaggio a Raina Kabaivanska

Omaggio al modenese d’adozione, stella mondiale del Bel canto. Modena la festeggia per il suo ottantesimo compleanno. A nome della comunità e delle istituzioni cittadine, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti hanno invitato la soprano martedì 23 dicembre alle 15, nella Sala del Consiglio di Palazzo comunale in piazza Grande. Invitati a partecipare, autorità cittadine ed esponenti delle istituzioni e del mondo della cultura.
Raina Kabaivanska, dopo gli studi e il debutto nel Paese di nascita, la Bulgaria, debutta ufficialmente in Italia nel 1959 a Vercelli nel “Tabarro” di Puccini. Nel 1961 il debutto alla Scala di Milano dà il via alla sua straordinaria carriera sui palcoscenici di tutto il mondo: tra gli altri, a New York, Londra, Salisburgo, Roma, Mosca, Buenos Aires, Tokio. È stata diretta da personalità come Karajan, Bernstein, Abbado; ha lavorato con registi come Ronconi, Bolognini, Pizzi, Zeffirelli, e con partner come Del Monaco, Corelli, Pavarotti, Domingo.
Tra i tantissimi riconoscimenti, i premi “Una vita per la musica”, “Viotti”, “Abbiati” “Lorenzo il Magnifico”, ed è stata insignita delle onorificenze medaglia “Stara Planina” per l’eccezionale apporto nel campo dell’arte e per lo sviluppo della democrazia in Bulgaria, Grand’Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, Commandeur de l’Ordre des Lettres et des Arts della Repubblica Francese.
Da anni si dedica con passione alla divulgazione dell’opera e all’insegnamento: oltre all’Accademia Chigiana di Siena e ai numerosi masterclasses in Italia e nel mondo, fra i quali l’annuale appuntamento a Sofia, è docente nei master di bel canto all’Istituto superiore di studi musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena, la città in cui vive da anni, dove insegna a giovani talenti italiani e stranieri.

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