Categories: Veneto

Nuove tariffe taxi a Vicenza

“Contrastare i tassisti abusivi, dissuadere i giovani dal mettersi al volante a tarda notte all’uscita dai locali, offrire un servizio di qualità ai turisti e un trasporto sicuro a prezzo scontato alle donne nelle ore notturne. Sono questi gli obiettivi della rimodulazione delle tariffe del servizio taxi concordate dall’amministrazione comunale con la Cooperativa Tassisti Vicentini e le associazioni di categoria Confartigianato e CNA”. Questa la dichiarazione dell’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti che ha presentato le nuove tariffe in vigore dal primo gennaio 2015 sugli oltre 20 mezzi mediamente in funzione tutti i giorni in città. Sul fronte della lotta ai tassisti abusivi che avvicinano in particolare i militari americani di stanza a Vicenza, accanto a una maggiore attività di controllo e repressione sono state formalizzate tariffe fisse e competitive per i tragitti dalle caserme Ederle e Del Din alla stazione, a piazza Castello o a piazza Matteotti (9 euro) e tra le due caserme (14 euro). Per contribuire a sviluppare la vocazione turistica di Vicenza, oltre a prevedere quanto prima a bordo dei taxi mappe multilingue con informazioni sulla città, è stato deciso di introdurre la tariffa fissa di 7 euro, pari al costo minimo di una corsa, per raggiungere dalla stazione, da piazza Castello o da piazza Matteotti destinazioni strategiche come La Rotonda, Villa Valmarana ai Nani, la Basilica di Monte Berico, il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana, oppure, in chiave di servizio a ricoverati e parenti visitatori, l’ospedale San Bortolo. Chi, magari carico di bagagli, vorrà invece farsi accompagnare dalla stazione alle porte del centro città rappresentate da piazza Matteotti e piazza Castello spenderà sempre 5 euro. Infine, nell’ottica di agevolare le donne che viaggiano da sole a tarda ore e i ragazzi sotto i 25 anni che raggiungono o escono dai locali anche in piena notte, dalle 22 alle 6 di mattina è stato introdotto uno sconto del 20 per cento sull’importo totale della corsa. Quanto alle tariffe base, a otto anni dall’ultima revisione e in linea con l’adeguamento ISTAT e con quanto avviene da anni in altre città del Veneto, dal primo gennaio la corsa minima passa da 6 a 7 euro, lo scatto di apertura da 1,60 euro a 2,50 euro, il costo al chilometro da 0,66% euro a 0,80 euro. Sono stati però del tutto eliminati i supplementi per corse fuori Comune, per la terza e quarta persona, per cani e gatti e durante le festività.

Redazione

Recent Posts

Perugia. Esplosione alla Pallotta, grave la donna di 47 anni precipitata dal quarto piano

Sono gravi le condizioni della donna di 47 anni rimasta coinvolta nell’esplosione avvenuta questa mattina…

2 ore ago

Leone XIV a Rimini, il Papa al Meeting: «Il mondo ha bisogno di voi»

È una giornata di grande partecipazione a Rimini per la visita di Papa Leone XIV…

3 ore ago

La magia del territorio tarantino: nel weekend dei Giochi del Mediterraneo, Masserie sotto le Stelle conquista 500 partecipanti

Taranto. Oltre 500 partecipanti, due masserie misteriose, cibo genuino e i Terraross in concerto fino…

3 ore ago

Viaggiare nella “quarta dimensione” guidati da Giuseppe Fiamingo

Un viaggio nello spazio-tempo della materia (visibile e invisibile): macrocosmo e microcosmo, stelle e particelle…

3 ore ago

Restami sempre vicino

“ Ti chiedo di non dimenticarti più di me. Non so dove ti trovi adesso,…

7 ore ago

Perugia, esplosione in una palazzina: Ferdinandi, «Situazione sotto controllo, il Comune è al fianco delle persone»

«La situazione è sotto controllo, l’area è stata messa in sicurezza e stiamo seguendo costantemente…

7 ore ago