Milano, Open Filarmonica un’orchestra al servizio della città

Tredici appuntamenti a Milano, dal Concerto in Piazza Duomo a Sound, Music! per le scuole e i bambini e 5 nuovi concerti Discovery al Teatro degli Arcimboldi nell’anno di Expo. Ma anche prove aperte, progetti didattici, proiezioni nei cinema, borse di studio: tutto questo è “Open Filarmonica”, il programma di iniziative per il 2015 della Filarmonica della Scala per la città di Milano, promosse dal Comune.

“La Filarmonica della Scala è un’orchestra che negli ultimi anni ha svolto una funzione pubblica sempre più significativa, in collaborazione con il Comune, in grado di portare un importante contributo che ha reso l’offerta musicale e culturale sempre più attrattiva – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Nel 2015 l’attenzione del mondo sarà su Milano e la nostra città vuole essere un laboratorio di idee, aperto a tutte le esperienze. La Filarmonica sarà uno degli attori principali di questo laboratorio. L’offerta culturale di Milano sta registrando livelli di apprezzamento mai registrati fino ad ora anche da chi sceglie la nostra città come meta per i propri viaggi e il concerto gratuito in Duomo è un appuntamento importante, anche in quest’ottica, che cade peraltro in un momento centrale di Expo. La reputazione di Milano si basa sulle sue istituzioni culturali, che ne rappresentano la tradizione, ed è testimoniata dalla crescita quantitativa e qualitativa dell’offerta che sono in grado di dare. E questa reputazione andrà ben oltre il 2015 e costituirà un tassello fondamentale sia sul piano economico che su quello culturale e sociale per il futuro della nostra città” .

Filarmonica Chailly Prove Aperte

Nel 2015 giunge alla terza edizione il Concerto per Milano, il grande appuntamento di primavera in Piazza Duomo, che è ormai diventato l’evento di classica più atteso e partecipato della città nel palinsesto di Expo in città. Sabato 30 maggio, alle 21.30, Riccardo Chailly torna alla testa della Filarmonica in Piazza Duomo per un altro emozionante concerto con la partecipazione della star del violino David Garrett. Il grande concerto gratuito è stato realizzato per la prima volta nel giugno 2013 nell’ambito di Expo Days quando la musica di Gershwin, diretta da Riccardo Chailly, con Stefano Bollani, aveva richiamato oltre 50.000 spettatori. Nel 2014 la Filarmonica diretta da Esa-Pekka Salonen e con Lang Lang al pianoforte è tornata in piazza con un programma che comprendeva il secondo Concerto di Rachmaninov e la Sagra della primavera di Stravinskij. Nonostante la pioggia battente oltre 40.000 milanesi sono rimasti in silenzio ad ascoltare fino alla fine.

Alla sesta stagione è il ciclo Prove Aperte, che permette di assistere in anteprima alla preparazione dei concerti della stagione della Filarmonica della Scala ed essere allo stesso tempo parte di un importante iniziativa di solidarietà. Il progetto didattico per i bambini Sound, Music! arriva al quinto anno: da febbraio ad aprile oltre mille bambini delle primarie milanesi saranno impegnati in un percorso di laboratori didattici propedeutici e daranno vita allo spettacolo-concerto con la Piccola Filarmonica della Scala in programma alla Fabbrica del Vapore.

Novità assoluta nell’anno di Expo 2015 è la nuova serie di concerti Discovery: a dieci anni dall’ultima stagione al Teatro degli Arcimboldi, la Filarmonica della Scala torna nell’Auditorium di Milano Bicocca con un ciclo di cinque appuntamenti, in programma da marzo a ottobre, destinati a un pubblico di appassionati ma anche di giovani, famiglie, turisti e neofiti che possono avvicinarsi al grande repertorio sinfonico grazie a prezzi contenuti e una nuova formula di concerti, con introduzioni e guide all’ascolto. Un progetto all’insegna della scoperta per un affascinante viaggio musicale dall’Europa all’Asia, dalla Russia all’America con importanti direttori, inserito nel programma d’iniziative Expo in Città, che allarga l’offerta culturale di Milano per i cittadini e per i visitatori dell’esposizione universale.

Partner dell’iniziativa è Trenitalia, Official Global Rail Carrier di Expo Milano 2015: ai viaggiatori italiani e stranieri che visiteranno Milano e l’importante esposizione internazionale sono dedicate promozioni e agevolazioni per accedere facilmente ai concerti del ciclo Discovery. Si consolida la collaborazione nata in occasione del Concerto per Milano tra la Filarmonica della Scala e Class Editori. Il gruppo editoriale diventa Media Partner anche del ciclo Discovery per dare ancora più visibilità alle iniziative Open Filarmonica destinate alla città. Sono cinque i concerti straordinari che la Filarmonica presenta nell’anno di Expo 2015 al Teatro degli Arcimboldi.

A inaugurare il ciclo Discovery sarà Myung-Whun Chung con una anteprima, in programma domenica 8 marzo alle ore 20, in cui dirige l’Italiana di Mendelssohn e la Prima di Brahms oltre all’Overture da L’Italiana in Algeri di Rossini, cui farà seguito un percorso musicale dall’Asia all’Europa, dalla Russia all’America e la proiezione del film Metropolis del 1927, proposto nella versione integrale restaurata con le musiche dell’originale “colonna sonora” eseguite dalla Filarmonica.

Sul podio dei cinque concerti, oltre a Chung, ci sarà Riccardo Chailly che, ispirandosi proprio alla formula del concerto Discovery, il 1 giugno guida il pubblico all’ascolto della Sinfonia n. 5 di Šostakoviè raccontando l’opera, prima dell’esecuzione, e svelandone i dettagli della scrittura con esempi musicali dell’orchestra. Il poliedrico direttore e compositore cinese Tan Dun arriva a Milano il 21 giugno con un programma che attraversa i confini della musica classica, fondendo performance multimediali, tradizioni orientali e occidentali. In questo concerto dirige musiche da lui composte e conduce un viaggio tra le suggestioni musicali d’oriente con Four secret roads of Marco Polo e l’acclamato brano The Map, con proiezioni video originali. Solista è il violoncellista finlandese Anssi Karttunen.

L’appuntamento del 20 settembre è con il film capolavoro del regista austriaco Fritz Lang, Metropolis del 1927, universalmente riconosciuto come il film modello di buona parte del cinema di fantascienza moderno, avendo ispirato pellicole come Blade Runner e Guerre Stellari. In questa occasione il film viene riproposto nella versione completa e restaurata, con le musiche originali di Huppertz eseguite dal vivo sotto la direzione di Frank Strobel, che ha riscoperto e ricostruito anche le musiche dei film Alexander Nevskij di Ë̇jzenštejn e La Febbre dell’oro di Chaplin.

Chiude il ciclo Daniele Gatti, il 18 ottobre, con un concerto che guarda al rapporto tra musica europea e americana nel novecento e dirige un affascinante programma musicale che dall’impressionismo francese conduce fino a Broadway: da Daphnis e Chloé di Ravel a Un Americano a Parigi di Gershwin, dal capolavoro sinfonico di Debussy, La Mer, all’Overture da Candide di Bernstein, ispirata all’omonima novella di Voltaire.

In questi anni la Filarmonica della Scala ha allargato lo spettro delle iniziative tendenti a valorizzare e condividere la produzione concertistica che resta al centro della sua attività. Le iniziative “Open Filarmonica” non sono operazioni collaterali, né costituiscono novità assolute. Sono piuttosto l’interpretazione adattata al nuovo millennio dello spirito del gruppo dei fondatori raccolti intorno ad Abbado: creare in Italia un’istituzione musicale privata efficiente, capace di fornire alla collettività contenuti culturali secondo modalità e termini sostenibili e competitivi.

Con una proposta ampia, che ogni anno si rinnova, la Filarmonica della Scala si propone come un modello avanzato di interazione tra aziende private, territorio e istituzioni pubbliche per lo sviluppo della cultura musicale e la sua integrazione nella vita cittadina.  Il progetto “Open Filarmonica” è infatti realizzato grazie alla condivisione di strategie ed obiettivi con il Main Partner UniCredit e al contributo di diversi sostenitori – tra i quali Allianz riveste un ruolo primario – ed è il risultato di un confronto sempre più costruttivo con il Comune di Milano che in questi anni si è reso interlocutore fondamentale su ciascuna delle iniziative. Il perseguimento di una viva interconnessione tra l’attività musicale e il più vasto ambito delle relazioni culturali e sociali, che costituisce uno dei lasciti più alti del fondatore dell’orchestra Claudio Abbado, prende forma in una proposta articolata per Milano che coinvolge le associazioni non profit, i bambini, le scuole e i cittadini.

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