La Civica Scuola Interpreti e Traduttori punta su Expo e rapporti internazionali

Nuove collaborazioni internazionali e attenzione alle tematiche di Expo. Questi gli obbiettivi per il nuovo accademico 2014/15 della Civica Scuola Interpreti e Traduttori. A presentare gli asset che contraddistingueranno l’azione della scuola, il direttore Pietro Schenone nel corso dalla tradizionale cerimonia d’apertura dell’anno accademico cui hanno partecipato l’assessore alla Politiche del Lavoro, Università e Ricerca del Comune di Milano Cristina Tajani, Marilena Adamo, Presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche e Fabio Zanchi, responsabile della comunicazione di Padiglione Italia Expo 2015.

“Una scuola che, per metodi d’insegnamento, docenti e preparazione degli studenti, rappresenta un’eccellenza dell’offerta formativa cittadina apprezzata e riconosciuta sia a livello nazionale e internazionale”: così l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca, Cristina Tajani che ha proseguito: “Una reputazione d’eccellenza confermata anche dai dati sull’inserimento nel mercato del lavoro dei nostri allievi: il 94% trova lavoro entro cinque anni dal termine degli studi, a testimonianza di come una formazione di qualità possa aiutare i giovani e le nostre imprese a crescere e ad essere competitivi. Le lingue sono uno strumento fondamentale del quale non possiamo prescindere soprattutto oggi che, grazie a Expo 2015, Milano si appresta ad avere una valenza internazionale come mai nel passato”.

Molte le novità di questo anno accademico presentate dal Direttore Pietro Schenone. A cominciare dal corso sperimentale di Technical Communication, frutto della collaborazione con la Facoltà di Technical Communication&Rethoric (TCR) della Texas TechUniversity e Writec, un gruppo di esperti della documentazione professionale aziendale e tecnica. La facoltà di TCR- una disciplina che prepara alla comunicazione e redazione di documentazione aziendale, manuali – della Texas Tech University è la più grande di tutti gli Stati Uniti. Il professor Miles A. Kimball terrà, nel primo semestre, lezioni in collegamento video, invitando esperti internazionali di comunicazione tecnica. Nel secondo semestre i nostri studenti lavoreranno ad alcuni progetti con i loro colleghi statunitensi.

“L’internazionalizzazione è la cifra di questa Scuola, che forma professionisti che sono di per sé ‘agenti’ di rapporti internazionali e diffusori di cultura”, ha detto il Presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche Marilena Adamo che ha concluso: “Anche gli altri dipartimenti di Fondazione Milano- Cinema, Musica e Teatro vivono in una dimensione internazionale, che auspico continui a crescere sempre di più per offrire una chance in più nel mondo del lavoro a tutti i nostri giovani. Expo da questo punto di vista è utile stimolo. Il suo successo dipenderà proprio da come saprà valorizzare le eccellenze italiane coniugandole con il massimo di apertura internazionale. È questo in particolare il taglio con cui si sta preparando Milano con Expo in città, una città che mette in mostra i ‘suoi gioielli’ nell’arte, nella cultura, nella formazione e nella ricerca. Noi abbiamo l’ambizione di credere che le nostre Scuole, a partire dalla Civica Scuola Interpreti e Traduttori, siano da un lato parte di questi gioielli e, d’altra parte, attori dell’incontro, ciascuna con gli strumenti di comunicazione e creatività che le sono propri”.

Nell’anno di Expo si rafforza la collaborazione con l’appuntamento principale della città e le sua tematiche , grazie alla stretta collaborazione tra la scuola e il Padiglione Italia. Gli studenti saranno coinvolti nel progetto di traduzione verso l’inglese, verso il francese (in collaborazione con l’Université de Strasbourg) e il cinese (grazie alla nuova collaborazione con l’Istituto Confucio) del Web Magazine di Padiglione Italia, uno spazio dedicato all’approfondimento dei temi di Expo e delle grandi questioni legate al tema della nutrizione e del futuro del pianeta. Come #PadItambassador, collaborano inoltre alla comunicazione social, che prevede il racconto su Facebook e Twitter in nove lingue – italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, serbo, olandese, portoghese – degli eventi di Padiglione Italia a Expo Milano 2015. I progetti hanno lo scopo di valorizzare la creatività dei ragazzi e potenziare le competenze redazionali in lingua per il web e per i social network. Con il contributo di Padiglione Italia, la Scuola istituirà una nuova cattedra del corso di traduzione Inglese e assegnerà alcune borse di studio per l’anno accademico 2014/2015.

Proseguono e si intensificano le attività della Civica Scuola Interpreti e Traduttori con il territorio cittadino, grazie a una più stretta collaborazione con le scuole superiori milanesi e lombarde e con incontri e seminari aperti al pubblico, come i prossimi appuntamenti nell’ambito di Bookcity Milano e I seminari del mercoledì, dedicati alla traduzione, alla scrittura, alla geopolitica, all’accessibilità, all’orientamento al lavoro, con alcuni interventi in lingua originale tradotti in simultanea dal Corso di laurea magistrale in Interpretazione.

L’intera cerimonia è stata raccontata su Twitter in otto lingue – spagnolo, inglese, francese, tedesco, russo, olandese, portoghese e serbo – dagli studenti della Civica Scuola Interpreti e Traduttori collaborano al progetto di comunicazione social di Padiglione Italia.

9 su 10 da parte di 34 recensori La Civica Scuola Interpreti e Traduttori punta su Expo e rapporti internazionali La Civica Scuola Interpreti e Traduttori punta su Expo e rapporti internazionali ultima modifica: 2014-11-13T00:48:03+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento