“Da 35 anni si cerca di fare chiarezza ed è paradossale che la luce venga dal palcoscenico”.
Così scrive Camilla Tagliabue, giornalista de “Il Fatto quotidiano” dello spettacolo “Moro: i 55 giorni che cambiarono Italia”, testo teatrale scritto a quattro mani dall’attore e regista lucano Ulderico Pesce e dal giudice Ferdinando Imposimato. In un comunicato è riportata una nota dell’attore in cui si legge: “Questo nostro lavoro vuole prima di tutto contribuire alla scoperta della verità e alla sua divulgazione. Il fine sembra presuntuoso, ma le scoperte del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, fino all’assassinio del fratello Franco, vanno verso la costruzione di una chiara verità: “Moro doveva morire”, era utile bloccare la sua apertura alla sinistra”.
Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Miela di Trieste dove si replica, dal 25 al 30 novembre al Teatro di Roma Teatro India, a seguire dal 2 al 14 dicembre sempre a Roma presso il Teatro Lo Spazio.
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