In manette sei persone per avere costretto un commerciante di Adelfia a pagare per anni il pizzo alle famiglie di tre detenuti vicini al clan mafioso dei Di Cosola. Tra gli arrestati due donne, moglie e madre di due dei detenuti coinvolti.
Dopo un attentato, il commerciante che inizialmente pagava 500 euro al mese ad una sola famiglia è arrivato a sborsare fino ad 800 euro mensili per i tre gruppi che avevano litigato tra loro e pretendevano quindi una quota ciascuno.
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