Roma, arrestato Renzo Pini direttore regionale del Lazio dell’Agenzia del Demanio

L’alto dirigente, 64 anni, è indagato nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura sull’affidamento di un appalto. A Renzo Pini “è stato contestato il reato di abuso d’ufficio” informa la Guardia di Finanza. Il Direttore regionale del Lazio dell’Agenzia del Demanio è stato posto agli arresti domiciliari. Oltre a lui sono state arrestate altre otto persone, sempre ai domiciliari. In manette gli imprenditori romani Antonio e Daniele Pulcini per le irregolarità, compreso un compenso di 150 mila euro per l’intermediazione di Marcello Visca, legate all’aggiudicazione di un’area a piazzale Clodio, a due passi dal tribunale, da destinare a parcheggio. Gli altri arrestati sono gli imprenditori Giuseppe Aliberti ed Edoardo Zucchetti, e i dipendenti di banca Fausto Mecatti, Pasquina D’Onofrio e Giuseppe Avenia. Secondo l’accusa, il bando sarebbe stato “confezionato” su misura per favorire la “Flora Energy”, riconducibile ai quattro imprenditori. La fissazione di garanzie bancarie rigide e tali da escludere dalla gara la quasi totalità dei 14 concorrenti, ad esempio, era stata superata dalla “Flora” con una fidejussione da 1,5 milioni ottenuta in modo fittizio. Da qui il coinvolgimento dei tre dipendenti di banca che rispondono, insieme con gli imprenditori, di turbativa d’asta.

Attraverso l’intermediazione di Visca, previo via libera di Pini, la “Flora Energy” avrebbe ottenuto di rientrare in gara malgrado la presentazione della documentazione fuori dai termini previsti ed un’anomala durata della concessione, 19 anni contro i 6-10 anni di prassi. Pini è accusato dai pm Corrado Fasanelli e Maria Cristina Palaia di abuso d’ufficio, mentre per Visca è stato configurato il reato di traffico di influenza illecita.

“In 44 anni non ho avuto un avviso di garanzia”. Si difende Marcello Visca in un video girato con un tablet dall’imprenditore Daniele Pulcini durante la consegna del danaro per l’intermediazione svolta a vantaggio della “Flora Energy”. Quel video, girato per scherzo mentre avveniva la consegna di 120 mila euro a fronte dei 150 mila pattuiti, è stato sequestrato dai militari del nucleo di polizia valutaria ed ora costituisce una delle più importanti fonti di prova. Nel video si nota Visca che prende le mazzette in un clima di ilarità e di goliardia. Poi avviene il pagamento degli altri 30 mila euro.

L’Agenzia del demanio, in una nota, precisa la ferma condanna di qualsiasi “comportamento disonesto” e auspica che “l’Autorità giudiziaria possa velocemente fare piena luce sulla vicenda dell’arresto del direttore della sede regionale del Lazio, Renzo Pini” anche a “difesa e tutela dell’onorabilità di tutti i dipendenti che operano quotidianamente al servizio dello Stato e dei cittadini”. “L’Agenzia offre la massima collaborazione e supporto agli inquirenti e sottolinea che sta assumendo tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina legale e contrattuale”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, arrestato Renzo Pini direttore regionale del Lazio dell’Agenzia del Demanio Roma, arrestato Renzo Pini direttore regionale del Lazio dell’Agenzia del Demanio ultima modifica: 2014-10-30T15:59:37+00:00 da Redazione
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