Pare non essere in dubbio i gravi indizi di colpevolezza a causa di quella traccia di Dna isolata sul corpo della tredicenne e attribuita al muratore di Mapello, ma per consentire la carcerazione preventiva è necessario che questi siano associati al pericolo di fuga o al concreto rischio di reiterazione del reato, oppure all’inquinamento delle prove. Quale di queste tre condizioni sia stata presa in considerazione ancora non è stato chiarito. I tre giudici potrebbero anche avere deciso che la carcerazione preventiva possa sussistere anche solo in presenza di gravi indizi di colpevolezza, come appunto il Dna.
Una nuova ondata di allarmi bomba ha interessato diversi voli nei cieli europei, facendo scattare…
Dopo il grande successo nelle principali città italiane, il Circus Wow arriva finalmente a Milanofiori…
Il rinofiller è un trattamento di medicina estetica non chirurgico che permette di migliorare l'armonia…
Il Comandante Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, a nome di tutto il…
TORINO – La Polizia di Stato sta eseguendo dalle prime ore di questa mattina una…
Il prezzo del gas continua a scendere sui mercati internazionali. Alla Borsa di Amsterdam, punto…