Parte oggi fino a domenica 19 ottobre, con l’installazione di un gazebo in piazza Garibaldi, la seconda edizione di “Viva!”, la settimana per la rianimazione cardiopolmonare, promossa da Irc – Italian resusitation council, Associazione Seirs Croce gialla Parma , sotto l’altro patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il patrocinio del Comune di Parma.
Attraverso una corretta formazione e informazione è possibile intervenire e salvare molte vite umane. E’ questo in senso di una settimana che vuole fornire alla cittadinanza spunti pratici per intervenire in caso di arresto cardiopolmonare in modo appropriato. Seirs promuove il progetto: “Il cuore di Parma”, per imparare a salvare una vita umana con corsi di rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore.
L’appuntamento è al gazebo di piazza Garibaldi da lunedì a domenica, mattina e pomeriggio, con una serie di eventi che vedranno il coinvolgimento delle scuole e che prevedono la proiezione di video legati alla rianimazione cardiopolomonare, simulazioni, disostruzione delle vie aeree nei bambini, sulle funzionalità di un’ambulanza e il funzionamento di un defibrillatore.
Giornata conclusiva domenica 19, alle 11, in piazza Garibaldi, con la presentazione dell’ambulanza Seir cardio@mobil e defibrillatore tele controllato e la raccolta fondi per acquistare un defibrillatore da installare in piazza Garibaldi.
Nel giugno del 2012 il Parlamento europeo ha invitato gli stati membri a istituire una settimana di sensibilizzazione dedicata all’arresto cardiaco, con lo scopo di migliorare la conoscenza e la formazione dei cittadini e degli operatori sanitari alla rianimazione cardiopolmonare. Lo scorso anno si è svolta la prima edizione dell’iniziativa. L’obiettivo di Irc è quello di realizzare una ampia gamma di eventi volti a informare le diverse fasce della popolazione italiana circa la rilevanza dell’arresto cardiaco e l’importanza di conoscere e saper eseguire le manovre che possono salvare la vita: manovre semplici, sicure, che chiunque, anche senza una preparazione sanitaria specifica, è in grado di attuare, quando è testimone di un arresto cardiaco.
Tutto questo attraverso una campagna di sensibilizzazione attraverso i media e il web, incontri e manifestazioni pubbliche con la partecipazione di operatori sanitari e del soccorso, iniziative nelle scuole e nei luoghi di lavoro e di divertimento. E grazie anche al coinvolgimento ed al sostegno di tutti quegli organismi, pubblici e privati a diverso titolo interessati alla gestione della salute e del soccorso, le organizzazioni scientifiche e didattiche, le imprese, i media e ogni altro soggetto collettivo che sia interessato a contribuire al successo della settimana “Viva!” richiamando l’attenzione dei concittadini su un tema sociale di estrema importanza.
Prosegue il percorso di crescita e consolidamento internazionale dell’Associazione Culturale “La Fenice”, realtà calabrese guidata…
Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la disponibilità di Mosca a perseguire una soluzione…
La Cina ha annunciato che nel corso di luglio ospiterà le tradizionali esercitazioni navali congiunte…
L’emergenza legata al fentanyl torna al centro dell’attenzione nazionale dopo il furto di 80 fiale…
Un tranquillo momento trascorso davanti a un caffè si è trasformato in pochi istanti in…
Ci sono gesti che raccontano il significato più profondo dell'amore di un padre. Gesti che…