Circuito museale di Vicenza, dal 18 novembre nuova articolazione del biglietto unico

Il vicesindaco e assessore alla crescita ha illustrato a palazzo Chiericati la nuova articolazione del biglietto unico, elaborata in seguito ad un’accurata riflessione e a un lavoro lungo, complesso e articolato, che ha visto coinvolte anche le altre sedi museali partner (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum e Museo Diocesano), che si sommano nell’offerta alle cinque sedi comunali (Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, cui si aggiungerà, dal 18 novembre, il Tempio di s. Corona.

“Abbiamo ritenuto fosse giunto il momento di rivedere il sistema delle tariffe – ha spiegato Bulgarini d’Elci -, sia per andare incontro al visitatore con l’introduzione di biglietti singoli specifici per le varie sedi, sia per accrescere l’indotto del settore culturale. Il nostro scopo, infatti, già annunciato fin dalle linee programmatiche, è di rendere il bilancio del settore cultura autonomo dal bilancio complessivo del Comune. È certamente un obiettivo ambizioso – ha aggiunto Bulgarini –, ma riteniamo non irrealizzabile per diversi motivi: per la storia di successo raccontata dalla Basilica Palladiana, dove abbiamo introdotto un biglietto d’ingresso, senza per questo aver visto diminuire i visitatori, anzi; per il crescente gradimento riscontrato dal pubblico nei confronti dei nostri musei; per l’accresciuta consapevolezza che si possa e si debba investire sul turismo valorizzando il nostro patrimonio; per l’incremento nelle entrate che prevediamo di registrare a fine anno, addirittura migliore rispetto al 2013 e almeno in linea con il 2012, quando beneficiammo dell’enorme flusso di visitatori per la riapertura della Basilica Palladiana e per la prima grande mostra ospitata; e anche per il grande flusso di visitatori che genererà pure la terza grande mostra in Basilica. Tutto questo ci incoraggia a pensare che abbiamo imboccato la strada giusta. Si tratta quindi di un adeguamento del costo del biglietto unico al valore storico, artistico e monumentale di quanto offriamo al visitatore, che non è poi meno di quanto offrono altre città paragonabili alla nostra, come Verona, Padova, Ravenna, Parma e Savona, con le quali ci siamo confrontati”.

Biglietti singoli. Dal 18 novembre chi vorrà visitare una sola sede museale delle cinque comunali, non sarà più costretto ad acquistare il biglietto unico (l’unica eccezione attualmente è riservata al Museo del Risorgimento in quanto decentrato rispetto agli altri), ma avrà la possibilità di acquistare il biglietto singolo per quella specifica sede. “Si tratta effettivamente di un obbligo sgradevole – ha commentato l’assessore – e sul quale infatti abbiamo raccolto nel tempo la maggior parte delle osservazioni più negative. Ciascuna sede avrà dunque il suo biglietto singolo, con il Teatro Olimpico a 11 euro: un costo alto, certo, ma perchè vogliamo così incentivare l’acquisto del biglietto unico e quindi l’ingresso anche nelle altre sedi museali”. Restano invariati invece i singoli costi d’ingresso dei musei partner.

Tempio di santa Corona. Diventa a pagamento il Tempio di S. Corona, luogo di culto di proprietà del Comune, ma gestito dalla Diocesi, con la quale a breve verrà firmata una convenzione, per cui verranno preservate le fasce orarie in cui si svolgono le cerimonie religiose, mentre il gettito derivante dall’acquisto dei biglietti andrà a coprire le consistenti spese di illuminazione e di riscaldamento della chiesa.

Biglietto unico a 15 euro. Il biglietto unico passerà da 10 a 15 euro, ma la validità passerà da tre giorni a una settimana (e addirittura a validità annuale per le scuole, con biglietto unico a 5 euro). “Se sommiamo il costo dei biglietti delle singole sedi si arriva a circa 40 euro – ha osservato Bulgarini d’Elci -, per cui 15 euro ci pare un prezzo più che ragionevole”.

Biglietto residenti. Secondo un regime simile alla doppia fascia di prezzo introdotta per la Basilica Palladiana, anche per le cinque sedi museali comunali, coloro che risiedono nella città capoluogo e nell’intera provincia, beneficeranno di un biglietto unico a 7 euro (anzichè 15), con validità un mese, al fine di incentivare maggiormente il pubblico locale alla conoscenza del patrimonio storico-culturale della città

Altre novità. La gratuità viene estesa fino ai 17 anni compiuti (salvo le scolaresche) ed è stato rimodulato il biglietto Family in linea con un concetto più moderno del gruppo familiare: mentre attualmente viene richiesta la presenza di due genitori accompagnatori e di due bambini, ora bastano due adulti accompagnatori non meglio specificati assieme da uno a quattro ragazzi fino a 17 anni, per un costo complessivo di 18 euro.

9 su 10 da parte di 34 recensori Circuito museale di Vicenza, dal 18 novembre nuova articolazione del biglietto unico Circuito museale di Vicenza, dal 18 novembre nuova articolazione del biglietto unico ultima modifica: 2014-10-10T01:42:45+00:00 da Redazione
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