“Grazie a questo progetto – ha detto Francesco Cappelli, assessore all’Educazione e Istruzione – possiamo moltiplicare i servizi. Ad esempio renderemo più semplice lo scambio di informazioni tra scuole e tra queste e le famiglie. Questo significa anche incrementare i livelli di partecipazione e condivisione dei programmi”.
Il progetto scuole prevede più fasi: la prima fase consiste nel cablaggio di tutte le scuole per i servizi dei laboratori di informatica e per i servizi dati delle segreterie. Ciò consentirà fin da subito un risparmio per ogni scuola mediamente di circa mille euro l’anno (gli abbonamenti per i provider), poiché il servizio sarà garantito dalla rete Campus del Comune di Milano.
Partendo dalle rete Campus 2 del Comune di Milano, che già adesso raggiunge in fibra ottica ciascun istituto scolastico, verrà estesa la connettività dati a tutte le scuole. Ciò consentirà di attivare una serie di servizi per la didattica, per l’amministrazione e per l’integrazione culturale tramite un’unica piattaforma web che metterà in collegamento, in modo omogeneo, gli studenti, i docenti, i genitori, i dirigenti scolastici, le associazioni, gli enti pubblici.
Verrà anche incrementato il livello di sicurezza informatica e saranno potenziate le infrastrutture centralizzate di gestione e sicurezza informatica per una maggiore tutela degli utenti e sarà possibile l’interconnessione di tutte le scuole tra loro e con i servizi comunali. È previsto anche un adeguamento delle infrastrutture degli edifici scolastici con interventi mirati sul cablaggio e sulla rete Wi-fi. In questo modo si potranno estendere i servizi ad ogni singola classe, e sarà possibile anche lo sviluppo delle applicazioni centralizzate e di nuove metodiche didattiche.
Dal punto di vista educativo, l’informatizzazione delle scuole faciliterà la cooperazione scuola – famiglia offrendo un migliore supporto a tutti gli studenti ma in particolare agevolerà il diritto allo studio agli studenti con disabilità e ai loro insegnanti e un supporto agli studenti assenti per lunghi periodi a causa di malattie. Sarà migliorata anche l’integrazione degli studenti e delle comunità straniere grazie al supporto a politiche di integrazione multiculturale.
La nuova rete informatica permetterà la produzione e la diffusione di contenuti digitali autoprodotti da insegnanti e studenti, la diffusione di contenuti on-demand per l’aggiornamento professionale, lo sviluppo di blog e di wikis (wikipedia in ambito scolastico) per la condivisione dei contenuti e dei progetti culturali e la sperimentazione di nuove metodiche didattiche che coinvolgano gli studenti, oltre che l’accesso a tutte le risorse culturali presenti sul web. Unify ha inoltre realizzato, a proprie spese, l’infrastruttura di comunicazione per le prime 14 sedi scolastiche.
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