Giovani del centro sociale milanese Zam e della Rete studenti Milano, hanno occupato la struttura in piazza Tito Lucrezio Caro, nel quartiere di Porta Ticinese. Gli attivisti, alcuni dei quali con i volti coperti da passamontagna, hanno segato le sbarre che proteggevano le finestre dello stabile, dove prima si svolgevano soprattutto mostre di fotografia, e hanno spaccato le vetrate della porta di ingresso a colpi di martello per poi entrare nell’edificio che ora, come hanno sostenuto, sarà la loro “nuova casa”.
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