Campi Bisenzio, muore in un attentato Abdisalam Hagi tra i fondatori della comunità somala in Italia

La vittima aveva 57 anni. Era un architetto italo-somalo, da tempo residente a Campi Bisenzio. Ha perso la vita in un attentato nel centro di Mogadiscio in Somalia. I fondamentalisti islamici somali Shabaab hanno attaccato il quartier generale e una prigione dei servizi di intelligence, scatenando una sanguinosa sparatoria con la polizia. Nei combattimenti sono morti 7 shabaab, tre uomini della sicurezza e un civile. Tra questi il cinquantenne residente a Campi Bisenzio da un anno consulente del ministro della Difesa della Somalia.

la notizia viene dall’ambente della comunità somala in Italia di cui la vittima, Abdisalam Hagi, è stato tra i fondatori. Hagi era collaboratore di Osman Mohammed Gaal, candidato alla presidenza della Repubblica di Somalia. Abdisalam non sarebbe morto subito, ma in ospedale. L’architetto si sarebbe trovato per caso in strada, mentre andava a casa dall’ufficio, durante la sparatoria degli attentatori e che un proiettile l’avrebbe raggiunto.

Tra i compiti di Hagi Abdisalam c’era quello di elaborare piani per la sicurezza del paese, in particolare finalizzati a contrastare la presenza di terroristi islamici. Nel 2013 l’architetto era sfuggito ad un altro attentato dei fondamentalisti di al Shabaab durante un assalto al palazzo presidenziale di Mogadiscio: un proiettile lo sfiorò.

Abdisalam si era trasferito a Mogadiscio da un anno e mezzo, rientrando rare volte in Italia. A Campi Bisenzio vive la famiglia. Ci sono la moglie, anche lei somala, e i figli di 21 e 16 anni. La donna, ricevuta dalla Somalia la notizia della morte del marito, ha avuto un malore ed è stata soccorsa dal 118.

9 su 10 da parte di 34 recensori Campi Bisenzio, muore in un attentato Abdisalam Hagi tra i fondatori della comunità somala in Italia Campi Bisenzio, muore in un attentato Abdisalam Hagi tra i fondatori della comunità somala in Italia ultima modifica: 2014-09-01T01:38:10+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento