Il vibonese di 59 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Viterbo e di Civita Castellana. Giuseppe Bonavota è ritenuto appartenente all’omonimo clan di Sant’Onofrio.
Il cinquantenne, irreperibile da diversi mesi, deve scontare 4 anni di reclusione rimediati a Catania nei processi nati dall’operazione antidroga denominata “Tsunami”, scattata il 16 ottobre 2008. Anche all’epoca dell’operazione, Giuseppe, detto “Pino”, Bonavota si era dato alla fuga venendo catturato solo dopo quattro mesi di latitanza, l’11 febbraio 2009, sempre a Civita Castellana.
Pino Bonavota, difeso dall’avvocato Diego Brancia, è stato condannato in via definitiva per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e hashish. In particolare, avrebbe rifornito di stupefacenti i clan della Sicilia orientale attraverso “canali” di approvvigionamento aperti in Liguria ed a Napoli.
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