Devono rispondere di produzione, detenzione e vendita di immagini pedopornografiche oltre che per spaccio di droga. L’inchiesta, condotta dalla Procura dei minori di Bologna, era nata da un’indagine antidroga fuori dalle scuole condotta dai Carabinieri della stazione di Marina di Ravenna.
Sotto osservazione un giovane, l’unico al momento divenuto maggiorenne, ritenuto al centro di un giro di spaccio di hashish e marijuana. Per la droga sono indagati in 17, e una sessantina di giovanissimi, tra i 14 e i 17 anni, sono stati stati segnalati in prefettura come assuntori di stupefacenti.
Dai cellulari sequestrati, infatti sono stati trovati film e foto che ritraevano sesso tra minori. Secondo gli inquirenti venivano scambiati tramite WhatsApp, la messaggistica istantanea degli smartphone che oltre a essere gratuita non può essere intercettata. Il tutto a volte per gioco, spesso e volentieri in cambio di denaro dai due ai tre euro.
Il bollo auto potrebbe davvero finire nel mirino del Governo? La proposta arriva direttamente dal…
Cerisano ha attraversato l’oceano e si è ritrovato, per oltre mezz’ora, al centro della programmazione…
Una tapparella che non sale, un avvolgibile bloccato o una cinghia improvvisamente spezzata possono creare…
Il risultato ottenuto da Alternative für Deutschland alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt rappresenta una svolta…
Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…