Firenze, rifiuti pericolosi da scarti auto scattato il sequestro

Smontavano automobili e abbandonavano ciò che non serviva, dall’olio a parti di carrozzeria e rifiuti pericolosi, creando un forte impatto sull’ambiente, ma sono stati scoperti dalla polizia municipale.
Accadeva in un capannone artigianale nella zona di via Pistoiese. La proprietà è di una società toscana che ha affittato l’immobile ad alcuni imprenditori. All’attenzione degli inquirenti sono in particolare le posizioni di due persone, già segnalate all’autorità giudiziaria.
Nel corso delle indagini ogni veicolo è stato sottoposto a controlli specifici. Sono stati ispezionati accuratamente tutta l’area ed il capannone artigianale, risultato anche oggetto di un recente intervento di trasformazione edilizia che è stato segnalato agli uffici tecnici comunali. Sono stati ipotizzati i reati di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi sul suolo e la gestione di un impianto di recupero rifiuti anche pericolosi senza autorizzazione, comportamenti penalmente sanzionati dal Decreto Legislativo 152/2006, il codice delle norme in materia ambientale. Attività di questo genere possono creare un danno ambientale crescente, con gravi difficoltà di smaltimento e necessità di bonifica. Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari a seguito della richiesta del Pubblico Ministero, che aveva assunto la direzione delle indagini. I sigilli sono stati apposti dal reparto polizia edilizia e ambientale della polizia municipale, che ha sequestrato la parte di capannone e le aree limitrofe coinvolte nell’attività. Seguiranno anche provvedimenti amministrativi per far bonificare la zona.

9 su 10 da parte di 34 recensori Firenze, rifiuti pericolosi da scarti auto scattato il sequestro Firenze, rifiuti pericolosi da scarti auto scattato il sequestro ultima modifica: 2014-07-19T01:59:00+00:00 da Redazione
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