L’uomo di 41 anni è ritenuto appartenente al clan Cappello di Catenanuova, capeggiato da Filippo Passalacqua, in carcere dal maggio del 2011 in regime di 41 bis. Di Marco è sospettato anche di avere ordinato, per ben due volte, l’incendio dell’auto di un Carabiniere per vendicarsi del sequestro di un cantiere edile. L’arresto di oggi, condotto dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Enna e coordinato dalla Procura distrettuale antimafia di Caltanissetta, è una prosecuzione dell’operazione “Go kart” del 19 febbraio scorso che ha svelato estorsioni a piccoli imprenditori e artigiani di Catenanuova. In alcune intercettazioni ambientali Di Marco chiacchierava con Passalacqua per organizzare l’incendio dell’autovettura del militare ridendo compiaciuto del fatto che la seconda volta “il servizio” era stato finalmente portato a compimento in quanto la macchina era stata completamente distrutta.
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