La stagione concertistica 2014-2015 dell’Orchestra regionale della Toscana parte sotto i migliori auspici: l’eredità di un aumento di abbonati e di spettatori dalla stagione passata; l’arrivo come direttore principale di una grande promessa della musica internazionale, il giovane maestro Daniele Rustioni, dopo la proficua collaborazione avviata negli anni scorsi; un programma di ampio respiro, frutto del direttore artistico Giorgio Battistelli, che naturalmente pone al suo centro la musica contemporanea, nella linea originaria impostata dal creatore dell’Ort Luciano Berio. Ma non tralascia ampie incursioni nel classico sinfonico e concertistico.
Il presidente della fondazione Claudio Martini ha voluto sottilineare il ruolo dell’Ort per la Toscana e per Firenze: “Innanzitutto per il livello delle collaborazioni con il territorio, le sue istituzioni e i cittadini adempiendo al compito della crescita sociale e culturale che le è proprio dalla nascita. In questo senso hanno funzionato bene i rapporti ad esempio con la Scuola di Fiesole e oggi con il Conservatorio Cherubini di Firenze”.
“Oggi – ha aggiunto – dobbiamo puntare più in alto, avviando capacità di coordinamento più articolate, specialmente a Firenze, partendo dal semplice confronto sui calendari per evitare sovrapposizioni controproducenti, ma per giungere a progetti più complessi”.
“La Regione Toscana – ha sottolineato l’assessora regionale alla cultura Sara Nocentini – è impegnata da sempre a sostegno delle istituzioni culturali più qualificate presenti sul territorio. L’impegno di questi mesi, che ci accompagnerà fino a fine legislatura, è di qualificare sempre più tale contributo a tutto vantaggio di una effettiva offerta culturale regionale. Il contributo dell’Ort per questo progetto é fondamentale”.
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