In manette è finito l’esponente del clan De Micco del quartiere di Ponticelli. L’arresto è avvenuto nel Salernitano, presso il Villaggio turistico Arco delle Rose.
Antonio Nocerino, 18 anni, è destinatario di una misura cautelare in carcere per associazione a delinquere di tipo mafioso e tentato omicidio, in relazione all’agguato a Carmine Aloia, lo scorso 9 gennaio, fuggito benché gravemente ferito. Nocerino era irreperibile da maggio, dopo essersi allontanato da una comunità dove stava scontando un’altra misura cautelare ricevuta da minorenne.
I poliziotti sono intervenuti dopo aver individuato il bungalow dove alloggiava, e lo hanno sorpreso nel sonno. I De Micco sono noti perché gli affiliati per “certificare” la loro fedeltà al gruppo si fanno tatuare la parola BODO, personaggio dei cartoon caro al boss Marco.
Roma torna a guardare al Mediterraneo e al Medio Oriente attraverso la musica, la danza,…
La Germania ha lanciato il primo grande allarme. Nel 2027 l’Europa potrebbe essere chiamata a…
Centotrent’anni dopo la sua prima rappresentazione, Cavalleria rusticana torna a interrogare il presente con la…
Dopo il risultato elettorale in Sassonia-Anhalt, la presidente dell’AfD Alice Weidel alza il tiro e…
Prenderà il via il 18 settembre 2026, a Cagliari, “Generazione Connessa – Uso e abuso…
Il trionfo dell'AfD in Sassonia-Anhalt provoca un duro colpo alla CDU e al cancelliere Friedrich…