I lavoratori della SOL di Piombino chiedono attenzione alle istituzioni

Lavoratori e rappresentanti sindacali della SOL di Piombino, che produce gas tecnici, si sono incontrati con l’assessore regionale al lavoro, la Provincia di Livorno e il Comune di Piombino per un confronto con le istituzioni sulle possibili, preoccupanti ripercussioni sull’azienda derivanti dalla crisi della Lucchini.

La rappresentanza della SOL ha chiesto alle istituzioni attenzione e conforto in vista del confronto con la proprietà sulle prospettive di mantenimento della produzione a Piombino, e un intervento per un eventuale e temporaneo utilizzo di ammortizzatori sociali.

L’assessore al lavoro, d’intesa con gli enti locali, ha condiviso tale preoccupazione, sottolineando che il processo di riorganizzazione dello stabilimento Lucchini è oggi in una fase di passaggio molto delicata, che può determinare ripercussioni su Sol; ma anche che il progetto di riconversione presente nell’accordo di programma potrebbe aprire nuove prospettive per la stessa Sol.

In tal senso e si è impegnato ad un contatto con la direzione aziendale sin dai prossimi giorni, prima dell’incontro già previsto ai primi della prossima settimana con le organizzazioni sindacali. Secondo i risultati di tale incontro, l’assessore valuterà anche la convocazione dell’azienda per l’apertura di un confronto con le istituzioni sulle prospettive industriali.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin