L’uomo di 64 anni è stato tratto in arresto colpito da mandato di arresto europeo, perché ritenuto personaggio di primo piano di un’organizzazione operante in Romania, Germania e Olanda nella tratta di essere umani. Secondo le accuse, l’organizzazione dopo aver reclutato donne romene con il miraggio di un lavoro in Germania o Olanda, le avviava alla prostituzione. Giuseppe Li Calzi, che già si trovava agli arresti domiciliari perché circa un anno fa era stato arrestato perché trovato in possesso di una pistola e di alcune dosi di cocaina, è stato rinchiuso nel carcere Petrusa di Agrigento.
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