Milano, Stanze il teatro entra nelle case museo e negli atelier d’artista

Prende il via il 19 maggio alla Fondazione Pini la terza edizione di “Stanze – Esperienze di teatro d’appartamento”, la rassegna di spettacoli che si è svolta finora nelle case private e in altri luoghi non teatrali, e che a partire da questa edizione sarà ambientata nelle case museo, negli atelier d’artista e negli studi di architetti e designer.

Ideata da Alberica Archinto e Rossella Tansini, “Stanze” è realizzata quest’anno anche in collaborazione con il Comune di Milano, che ospiterà il 24 e il 25 novembre nella casa museo Boschi Di Stefano la prima assoluta de “Il posto”, una performance di e con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini all’interno del progetto “Il cielo non è un fondale – il paesaggio protagonista”.

“Il teatro è di per sé un’esperienza formativa dell’identità e della coscienza collettiva di una comunità – ha commentato l’assessore alla Cultura – un percorso di crescita sociale, che diventa ancora più diretto e più intimo se realizzato in spazi straordinari, come le case museo e gli atelier d’artista, le cui mura hanno già ‘vissuto’ importanti esperienze artistiche. Siamo grati alla Fondazione Pini per il grande impulso che è stato dato negli ultimi tempi alle attività culturali, artistiche e letterarie aperte alla città, ampliando così l’offerta culturale milanese, già ricca, con proposte che uniscono all’alta qualità progettuale l’atmosfera intima e familiare di uno spazio privato, seppure con importanti funzioni pubbliche”.

Hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa attrici e attori fra più affermati sui palcoscenici italiani di questi anni. Aprirà infatti la nuova edizione, il 19 e il 20 maggio, Ermanna Montanari, (vincitrice di numerosi premi Ubu e, nel 2013, del Premio Duse) con “La camera da ricevere”, spettacolo proposto in versione teatrale dopo un primo passaggio su Radio 3 Rai. Fondatrice, con Marco Martinelli, del Teatro delle Albe di Ravenna, la Montanari ripercorrerà le tappe significative della sua vita e del suo lavoro passando attraverso alcune fondamentali interpretazioni, dalla monaca medioevale Rosvita alla tirannica Madre Ubu, dalla maga Alcina fino a Tonina, la mamma di Marco Pantani. Il suo tragitto di memoria si svilupperà in una “camera da ricevere”, ovvero la stanza – sempre chiusa e buia, col divano protetto da teli di plastica – della casa della sua infanzia, che veniva aperta solo in poche occasioni speciali “per ricevere” persone di riguardo.

Lo spettacolo avrà luogo negli spazi della Fondazione Adolfo Pini, in corso Garibaldi 2.

Il 26 e 27 maggio è in programma uno spettacolo di e con Roberto Abbiati e Matteo Codignola, interpretato dallo stesso Abbiati. “Sedie”  è il titolo della pièce perché proprio da alcune sedie disegnate dal geniale architetto Vico Magistretti, nel cui studio si svolgerà lo spettacolo, prenderà le mosse il testo. Un percorso dedicato all’opera di Magistretti che si svolgerà proprio nello spazio in cui ha lavorato per 60 anni, in via Vincenzo Bellini 1.

Mario Perrotta (Premio Ubu 2013 come miglior attore) porta a Milano il 9 e 10 giugno “Emigranti Esprèss”, che si ispira a una trasmissione radiofonica (Radio 2 Rai), diventata poi un libro pubblicato da Fandango e ora finalmente in palcoscenico per “Stanze”.

Scrive l’autore: ”Era il 1980. Stazione di Lecce. Ore 21 e 07. Come tutti i giorni di ogni benedetto anno, a quell’ora parte il treno degli emigranti. Nel 1980 su quel treno c’ero anch’io. E avevo appena dieci anni. E viaggiavo da solo! Una volta al mese… Adesso me lo voglio rifare quel viaggio. Voglio rivedere quelle facce, voglio risentire le loro storie, ma stavolta il treno… lo guido io”.

Il lungo viaggio da Lecce a Milano e quindi a Stoccarda è raccontato in quattro tappe: ciascuna di esse testimonia la lenta marcia di avvicinamento al nord, vissuta con molta ironia dal punto di vista degli “emigranti esprèss”.
Sede dello spettacolo sarà il giardino interno dello studio di Alik Cavaliere in via De Amicis 17.

Questi tre spettacoli costituiscono il programma della prima parte di Stanze.
In autunno, il 10 e 11 novembre, Milena Costanzo presenterà, affiancata da Antonio Gargiulo, ED uno studio su Emily Dickinson per proporci un nuovo capitolo – dopo quello dedicato ad Anne Sexton – della sua ricerca su alcune inquiete figure di poetesse e di scrittrici. Il debutto avviene in collaborazione con Olinda Onlus.

La sede dello spettacolo è in via di definizione.

Infine, il 24 e 25 novembre Daria Deflorian (Premio Ubu 2012 come migliore attrice e premio Hystrio 2013) e Antonio Tagliarini presenteranno nella Casa Museo Boschi Di Stefano, in via Giorgio Jan, 15 a Milano “Il posto”, una ulteriore tappa del loro nuovo progetto “Il cielo non è un fondale – il paesaggio protagonista”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, Stanze il teatro entra nelle case museo e negli atelier d’artista Milano, Stanze il teatro entra nelle case museo e negli atelier d’artista ultima modifica: 2014-05-15T01:31:51+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento