La donna di 65 anni ha perso la vita per un’intossicazione da monossido di carbonio in seguito a un incendio divampato nell’abitazione dove viveva. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, si sono sviluppate vicino a una presa di corrente posizionata sotto alla scrivania. Accertata l’accidentalità del rogo sono due le ipotesi principali: un cortocircuito oppure un incendio nato all’interno di un cestino di plastica a causa di un mozzicone di sigaretta. I fumi hanno poi saturato l’ambiente anche per il fatto che in casa non vi erano finestre aperte. A dare l’allarme è stata la figlia della pensionata, preoccupata dal fatto che non rispondeva al telefono.
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